Posts Tagged sostenibilità

SM 3992 — Tecnologia e sostenibilità — 2017

Posted by on giovedì, 1 marzo, 2018
 Ecoideare, n. 46, 4, 6-7 (settembre 2017)  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Fu quello strano personaggio, un po' urbanista, un po' economista, un po' biologo, di Patrick Geddes che nel 1915 scrisse che le città fumose e inquinate, congestionate e violente, del suo tempo appartenevano ad una "età paleotecnica". Questa, un giorno, avrebbe dovuto lasciare il posto ad una "età neotecnica", nella quale un uso più intenso, pianificato, della scienza e della tecnica avrebbe permesso di edificare città più umane, di fabbricare merci più durature con processi e materiali meno inquinanti. Si era alle soglie della prima guerra mondiale che avrebbe stimolato incredibili innovazioni ...

SM 3997 — Insostenibilità — 2017

Posted by on giovedì, 1 marzo, 2018
Ecoideare, n. 49, 4-7 (dicembre 2017)  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Strana parola “sostenibile”, quasi sconosciuta e pochissimo usata nella lingua italiana fino alla fine degli anni ottanta del Novecento; in italiano se ne usava l’aggettivo contrario, insostenibile: un dolore insostenibile, che non si può sopportare. L’uso di “sostenibile” in italiano è esploso come traduzione della parola inglese “sustainable”, grazie ad un libro, pubblicato nel 1987: “Il futuro di tutti noi” (nell’originale inglese “Our common Future”), un lungo racconto delle crisi del mondo del tempo e delle possibili soluzioni, redatto dalla Commissione mondiale sull’ambiente e lo sviluppo presieduta dalla norvegese Gro Harlem Brundtland. Secondo la commissione, ...

SM 3992 — Tecnologia e sostenibilità — 2017

Posted by on mercoledì, 31 gennaio, 2018
Ecoideare, n. 46, 4, 6-7 (settembre 2017) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Fu quello strano personaggio, un po' urbanista, un po' economista, un po' biologo, di Patrick Geddes che nel 1915 scrisse che le città fumose e inquinate, congestionate e violente, del suo tempo appartenevano ad una "età paleotecnica". Questa, un giorno, avrebbe dovuto lasciare il posto ad una "età neotecnica", nella quale un uso più intenso, pianificato, della scienza e della tecnica avrebbe permesso di edificare città più umane, di fabbricare merci più durature con processi e materiali meno inquinanti. Si era alle soglie della prima guerra mondiale che avrebbe stimolato incredibili innovazioni ...

SM 3812 — L’insostenibilità della sostenibilità — 2015

Posted by on giovedì, 5 novembre, 2015
gli asini, 29, 39-44 (settembre-ottobre 2015) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Gli anni sessanta del Novecento sono stati anni di grandi rivoluzioni: i paesi liberatisi dal colonialismo si sono messi in testa di rivendicare prezzi più equi per le loro risorse naturali --- rame, gomma, cobalto, fibre tessili, uranio, petrolio --- che fino allora erano stati sfruttati dai loro colonizzatori; in tanti nel mondo avevano imparato a osservare la Terra, fotografata dai satelliti artificiali, e quella sfera nello spazio era apparsa come l’unica casa per gli esseri umani, grande ma limitata nei suoi continenti e nelle sue ricchezze; alcuni economisti avevano ironizzato sul significato ...

SM 2733 — Insostenibilità della sostenibilità: aria — 2006

Posted by on lunedì, 2 novembre, 2015
L’insostenibile, supplemento a Liberazione, sabato 27 maggio 2006  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Come è ben noto ai lettori, la specialissima temperatura media della superficie dei continenti e degli oceani, circa 15 gradi centigradi (cioè di 288 gradi superiore a quella dei freddissimi spazi interplanetari), una temperatura unica, per quanto si sa, fra tutti i corpi celesti, quella che consente la presenza di acqua liquida e della vita sulla Terra, è resa possibile dalla altrettanto specialissima composizione chimica dell'atmosfera, la massa di gas, circa 50 milioni di miliardi di tonnellate, che circonda per alcuni chilometri di altezza il nostro pianeta. Questi gas rendono disponibile l'acqua ...