Posts Tagged bacini idrografici

SM 3012a — Vita, morte e miracoli della prima rivista ecologica italiana — 2008

Posted by on mercoledì, 15 febbraio, 2017
Paolo Berbenni (1927-2013) e Giorgio Nebbia, raccolta dei saggi pubblicati mensilmente in “Inquinamento”, anno 50, fascicoli da 100 (gennaio 2008) a 109 (dicembre 2008). Quinquennio 1959-1963 Quando è uscito il primo numero di “Acqua Industriale”, la rivista che sarebbe diventata l’attuale “Inquinamento” --- nei primi mesi del 1959, mezzo secolo fa --- la parola “ecologia” era familiare, in Italia, forse a duecento persone; per quanto ricordo, esisteva una sola cattedra col nome “Ecologia”, nell’Università di Perugia. La parola “ambiente” era un po’ più nota, ma neanche tanto; più diffusa era la parola “inquinamento”, riferita alle acque e all’atmosfera, per lo più delle ...

SM 1258 — Il bacino del Po: problemi ecologici, economici e amministrativi — 1987

Posted by on venerdì, 5 febbraio, 2016
ER (Bologna), 1-2, 25-36 (gennaio-febbraio 1987) Giorgio Nebbia  nebbia@quipo.it  L'esperienza di questi anni nell'analisi del territorio mostra (1)(2)(3)(4) che molti fenomeni di deterioramento ambientale --- inquinamento, erosione del suolo e delle spiagge, frane, alluvioni, eccetera --- possono essere descritti sulla base del flusso di materia e di energia che attraversa una regione geografica ben definita. Ad esempio, l'eutrofizzazione dell' alto Adriatico --- le concentrazioni di fosforo e azoto nell'acqua  di  mare sono diventate così elevate da rappresentare un abbondante nutrimento per le alghe che così si moltiplicano in maniera indesiderabile per gli equilibri ecologici --- deriva dal fatto che nelle acque poco ...

SM 2442 — I bacini idrografici occasioni di solidarietà — 2003

Posted by on lunedì, 31 agosto, 2015
Conferenza al convegno su "La risorsa acqua e il federalismo fiscale", Campobasso/Sepino, 10 ottobre 2003 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it La centralità del bacino idrografico L’analisi degli eventi che hanno interessato e interessano il territorio italiano mostra che molti fenomeni di deterioramento ambientale --- inquinamento, erosione del suolo e delle spiagge, frane, alluvioni, eccetera --- possono essere descritti sulla base del flusso di materia e di energia che attraversa una regione geografica ben definita. Ai fini di una politica del territorio l'unica dimensione geografica ed ecologica corretta e significativa è rappresentata dal “bacino idrografico”, Il bacino idrografico è definito, addirittura "per legge", nell'art 2 della Direttiva ...

SM 3526 — Energia rinnovabile con tecniche antiche — 2013

Posted by on martedì, 19 febbraio, 2013
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 19 febbraio 2013 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Nei programmi di utilizzazione delle energie rinnovabili c’è un capitoletto che riguarda le prospettive di valorizzazione delle risorse energetiche “contenute” nelle acque in continuo movimento nel nostro paese. L’energia solare fa evaporare nell’atmosfera l’acqua dai continenti e dai mari; questa acqua, nel condensarsi e ricadere sotto forma di pioggia e neve, scende continuamente dalle montagne e colline verso il mare e libera energia quando supera i dislivelli nelle valli e nelle pianure. Questa energia può essere trasformata, mediante turbine, in elettricità rinnovabile suscettibile, quindi, di godere delle facilitazioni fiscali riservate alle ...

SM 3053 — Energia idrica — 2009

Posted by on domenica, 17 febbraio, 2013
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 31 marzo 2009  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Le recente notizia che in Puglia è stata riattivata una vecchia centrale idroelettrica è un importante segno della rinascita dell’attenzione per la fonte energetica idroelettrica, rinnovabile, derivata dal moto delle acque a sua volta prodotto dal Sole. Per secoli il moto delle acque dei fiumi o dei canali è stato utilizzato per azionare mulini, magli, segherie, fabbriche tessili, per soffiare l’aria nei forni. Le valli italiane, anche quelle del Mezzogiorno, sono ancora piene di ruderi di mulini ad acqua, spesso di grande interesse tecnico, tanto che il loro studio ha dato ...

SM 2547a — Recensione di A.Beltrame, “Noi e l’acqua” — 2004

Posted by on mercoledì, 26 dicembre, 2012
Antonio Beltrame, “Noi e l’acqua una convivenza da rifondare”, Papergraf, 2004  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it La proposta del libro "Noi e l'acqua", l'invito ad una "convivenza da rifondare", affronta uno dei temi più importanti della società moderna: la centralità del fiume, anzi del bacino idrografico.  Uno dei primi atti della Rivoluzione francese del 1789 --- figlia di un vasto movimento di intellettuali, filosofi, ma anche, e spesso insieme, scienziati e naturalisti ben attenti alla natura e ai suoi fenomeni --- è stato quello di suddividere il territorio della Francia in nuovi "dipartimenti" che prendevano il nome di un fiume: una decisione che riconosceva nel ...