Posts Tagged acciaio

SM 3763 — Il caso aiuta le menti preparate — 2015

Posted by on martedì, 5 maggio, 2015
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 5 maggio 2015; http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/le-analisi/meno-inquinamento-piu-produttivita-no814756/  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Chi credesse che il riciclo dei rottami, dei rifiuti e delle scorie, e le tecniche per produrre le stesse merci con minore consumo di energia, siano invenzioni dal moderno ambientalismo si sbaglierebbe; la storia della tecnica offre molte occasioni per riconoscere le invenzioni “verdi” e ”sostenibili”, come è di moda dire, del passato. L’industria siderurgica, per esempio, è progredita proprio diminuendo il suo effetto negativo sull’ambiente. La fabbricazione dell’acciaio consiste nel trattare i minerali, che contengono ossidi di ferro, con legna, nel Settecento, poi con carbone,  dall’Ottocento in avanti; ad alta temperatura ...

SM 3650 — Piombino, morte di una fabbrica — 2014

Posted by on sabato, 26 aprile, 2014
  Eddyburg, 25 aprile 2014; http://www.eddyburg.it/2014/04/piombino-la-fabbrica-e-qualcosa-di-piu.html  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Secondo me, la chiusura di una fabbrica dovrebbe essere intesa come un lutto nazionale. Lo spegnimento dell’ultimo, ormai rimasto unico, altoforno dell’acciaieria di Piombino meriterebbe l’esposizione delle bandiere a mezz’asta. Con la morte di una fabbrica scompaiono non soltanto i posti di lavoro; forse i lavoratori dell’acciaieria di Piombino conserveranno un salario, forse saranno convertiti in operatori ecologici per spazzare le scorie di un secolo e mezzo di polveri e fumi; forse l’acciaieria a ciclo integrale sarà convertita in acciaieria con forni elettrici per trattare rottami o col processo Corex, senza cokeria e altoforno.  In ...

SM 3643 — Acciaio meno inquinante ? — 2014

Posted by on sabato, 5 aprile, 2014
Geologia dell’Ambiente, 22, (2), 11-15 (aprile-giugno 2014)  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Di questi tempi l’acciaio non ha buona fama in Italia. Il “caso Taranto”, cioè la scoperta del grave inquinamento provocato dallo stabilimento Ilva ex Italsider, ha messo in discussione la produzione dell’acciaio, ma anche più in generale i “danni” dell’industrializzazione. Non c’è dubbio che la produzione di acciaio non si svolge in un salotto, ma non c’è dubbio che l’acciaio è e resterà tutto intorno a noi, ci piaccia o no. E’ presente nelle abitazioni, nei ponti e nelle strade, in tutte i macchinari, perfino nelle merci più “verdi” ed “ecologiche”. La ...