Archive for category Storia

Il futuro della Fondazione Micheletti e del MusIL di Brescia

Posted by on lunedì, 21 maggio, 2018
Una singolare vita, quella di Luigi Micheletti (1927-1944), comunista, partigiano, imprenditore, e appassionato di storia contemporanea, raccontata da Pier Paolo Poggio nella rivista telematica della Fondazione “altronovecento”. Nel bresciano c’erano le basi della Repubblica di Salò (RSI).  Dopo il crollo, per decenni, pochissimi si occuparono di quella vicenda. Micheletti raccolse tutto quanto era possibile, perché gli storici la studiassero. Con ancora maggiore passione si dedicò a raccogliere manifesti, documenti e testimonianze della Resistenza che rischiavano la scomparsa. Gettò così le basi di una biblioteca e archivio che diventarono poi una Fondazione che porta il suo nome chiamando a raccolta persone appassionate ...

SM 3908 — L’antropocene — 2016

Posted by on lunedì, 11 settembre, 2017
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 30 agosto 2016 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Una giovane professoressa australiana, Nerilia Abram, specialista di problemi del clima terrestre, ha di recente pubblicato nella rivista “Nature” un articolo sostenendo che i peggioramenti climatici che stiamo conoscendo hanno le loro radici in eventi che risalgono ai primi decenni dell’Ottocento, all’inizio della rivoluzione industriale. D’altra parte il biologo americano Eugene Stoermer (1934-2012) e il chimico olandese Paul Crutzen (premio Nobel) ani fa avevano suggerito il nome “antropocene” per una nuova era geologica caratterizzata dalle più vistose modificazioni della Natura da parte dell’uomo e ne avevano indicato l’inizio nel 1784, l’anno ...

SM 3945 — A 50 anni dalla Populorum progressio — 2017

Posted by on venerdì, 7 aprile, 2017
Il manifesto domenica 26 marzo 2017 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Sembrano passati secoli, eppure sono passati solo cinquant’anni dal 1967, quando è stata pubblicata l’enciclica “Populorum progressio”, scritta da Paolo VI. Tempestosi e ricchi di speranze quegli anni sessanta del Novecento; si erano da poco conclusi i lavori del Concilio Vaticano II che aveva aperto al mondo le porte della chiesa cattolica; era ancora vivo il ricordo della crisi dei missili a Cuba, quando il confronto fra Stati Uniti e Unione Sovietica con le loro bombe termonucleari, aveva fatto sentire il mondo sull’orlo di una catastrofe; i paesi coloniali stavano lentamente e faticosamente ...

SM 3259a — Energia: un racconto — 2010

Posted by on domenica, 26 marzo, 2017
Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it L'età eotecnica L’energia è il grande motore della vita vegetale e animale; il Sole fornisce energia per la fotosintesi e scalda la Terra in modo da tenere l’acqua allo stato liquido e da rendere abitabili le terre emerse e gli oceani. Ma quell’animale speciale che è l’uomo ha bisogno di altre fonti di energia ed è diventato, nel corso dei millenni, capace di utilizzare l’energia del Sole anche per altri fini “economici”. Qualcuno ha, per esempio scoperto, che sulla riva del mare il Sole faceva evaporare l’acqua lasciando come residuo il prezioso sale, il prototipo della saline solari; qualcuno ha ...

SM 1303 — La merceologia — 1986

Posted by on martedì, 24 gennaio, 2017
Giorgio Nebbia, "La merceologia", in: A. Di Vittorio (a cura di), "Cento anni di studi nella Facoltà di Economia e Commercio di Bari (1886-1986)", Bari, Cacucci Editore, 1987, p. 145-154 È un privilegio e una fortuna aver trascorso un terzo di secolo della vita della Facoltà come docente nella Facoltà stessa, sempre della stessa disciplina, la merceologia, della cui evolu­zione a Bari vorrei ora tracciare brevemente la storia. La classe dirigente pugliese che decise, cento anni fa, di creare a Bari un centro di studi commerciali a livello universita­rio aveva ben presente l'importanza della conoscenza e dello studio delle merci. Il primo ...

SM 2245a — Passaggio a nord-est — 2001

Posted by on lunedì, 18 luglio, 2016
Verde Ambiente, 17, (I), 29-30 (gennaio-febbraio 2001); Altronovecento, n. 4, eventi, 2001 http://www.fondazionemicheletti.it/altronovecento/articolo.aspx?id_articolo=4&tipo_articolo=d_eventi&id=73 Giorgio Nebbia  nebbia@quipo.it Ci sono, nella vita, delle cose --- un libro, un film, una lezione, una conversazione ascoltata --- che lasciano dei segni. Per me uno di questi segni è stato lasciato dal libro “Passaggio a Nord-ovest”, di Kenneth Roberts, apparso nel 1937 e pubblicato nel 1939 (per inciso nella traduzione di Elio Vittorini), come grosso volume degli Omnibus Mondadori: grosso e costoso e un quindicenne come me doveva andarlo a leggere nelle biblioteche comunali. In quei tempi, nell’aria provinciale dell’Italia fascista, le avventure del “maggiore Rogers” che affrontava, con ...

SM 3840 — Introduzione a “Ambiente Delitto Perfetto” — 2015

Posted by on giovedì, 14 luglio, 2016
Introduzione a: Barbara Tartaglione e Lino Balza, “Ambiente Delitto Perfetto”, Medicina Democratica, Sezione Provinciale di Alessandria, Via Dante 86, 15121 Alessandria, 2016; http://www.scribd.com/doc/299958267/2016-02-17-Conflitti-ambienmtaloi-06-def-doc Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it In questo 2016 cadono 150 anni dalla “invenzione” della parola “ecologia” da parte del biologo tedesco Ernst Haeckel. In un suo libro di biologia Haeckel definì l’ecologia come studio dei rapporti fra gli esseri viventi e l’ambiente circostante, e poco dopo precisò che si trattava dello studio dell’”economia della natura”. L’ecologia è rimasta confinata come scienza fra le mura dei laboratori universitari fino al 1970 quando è diventata la bandiera di una protesta contro le violenze che le ...

#3894 — Seveso quarant’anni dopo — 2016

Posted by on martedì, 12 luglio, 2016
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 12 luglio 2016 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Era una bella mattina estiva di sabato, quel 10 luglio di quarant’anni fa, quando dal camino di una fabbrichetta di Meda, a nord di Milano, la Icmesa, uscì un getto di polvere bianca che, trascinata dal vento, si diresse lentamente verso sud, e ricadde al suolo nel territorio del vicino Comune di Seveso. Ben presto gli animali domestici morirono e comparvero delle pustolette sulla faccia dei bambini che giocavano all'aria aperta ed erano venuti a contatto con la "nube". Ci vollero alcuni giorni per ricostruire l'andamento dell'incidente. La Icmesa --- una società di proprietà della Givaudan, a ...

SM 3887 — All’origine dei conflitti ambientali — 2016

Posted by on martedì, 28 giugno, 2016
Prefazione a: Giovanni Ruocco e Marianna Stori (a cura di), “La democrazia alla prova dei conflitti ambientali”, Collana Saggi, Associazione ASud, Roma, 2016. P. 5-14; http://asud.net/wp-content/uploads/2016/05/imp_la-democrazia-alla-prova-dei-conflitti-ambientali-WEB-160519.pdf Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  I confitti ambientali hanno quattro principali soggetti. Il primo, che chiamerò l’“inquinatore”, nel suo operare provoca nell’ambiente delle modificazioni che danneggiano un secondo soggetto, l’“inquinato”; questi entra in confitto con l’inquinatore per difendere i propri diritti ed eliminare il danno; un terzo soggetto è “lo Stato” che dovrebbe, per definizione, operare pro bono publico e difendere i diritti dei cittadini; un quarto è rappresentato dagli “scienziati”, cioè da coloro che possiedono le conoscenze ...

SM 3881 — Quando gli eserciti uccidono i propri soldati — 2016

Posted by on martedì, 24 maggio, 2016
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 24 maggio 2016  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Nei giorni scorsi la Corte d’Appello di Roma ha confermato la precedente sentenza di condanna del Ministero della Difesa italiano colpevole di non avere adeguatamente informato e protetto il caporalmaggiore Salvatore Vacca, morto di leucemia a 23 anni per essere venuto in contatto con uranio impoverito durante la campagna di Bosnia del 1998. Il metallo tossico era usato nei proiettili dalle forze NATO di cui il giovane Vacca faceva parte. L’uranio è un metallo molto pesante (pesa un terzo più del piombo, quasi come il tungsteno), durissimo ed è piroforico: quando un ...