Archive for category Scuola e ecologia

SM 3733 — Antonio Moroni (1925-2014) e l’educazione ambientale — 2015

Posted by on martedì, 27 gennaio, 2015
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 27 gennaio 2015 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Non ha fatto in tempo, don Tonino, come chiamavamo affettuosamente il prof. Antonio Moroni (1925-2014), a vedere che un governo italiano ha finalmente (ri)scoperto l’educazione ambientale a cui lui ha dedicato tutta la vita. Nato a Felino, in provincia di Parma, dopo la maturità classica e dopo essere stato ordinato sacerdote, fu invitato dal suo vescovo a laurearsi in scienze naturali nell’Università di Parma. Qui divenne professore di Ecologia negli anni in cui la contestazione ecologica, alla quale Moroni partecipò anche in prima persona, denunciava la violenza che molte attività umane stavano ...

Longino Contoli Amante, “Ricordo di Valerio Giacomini (1914-1981)”

Posted by on venerdì, 26 settembre, 2014
Longino Contoli Amante, "Giacomini per me: la solitudine del genio" 1969. Ho appena chiuso la mia esperienza di embriologo sperimentale, alla Stazione zoologica di Napoli. Coinvolto cuore e mente nell’impellente esigenza della tutela della natura, ho incontrato Giuseppe Montalenti ad un congresso e, sapendo del Suo impegno per il rinnovo e potenziamento della Commissione Conservazione Natura del CNR, gLi ho chiesto di poter lavorare in tal senso; la mia scelta di lasciare un filone già intrapreso ed al quale mi aveva avviato il mio maestro, Pasquini, amicissimo dello stesso Montalenti, per quei tempi era piuttosto ardita; eppure, Egli, con molta cordiale ...

SM 3466 — Una sola Terra – 2012

Posted by on venerdì, 9 novembre, 2012
Ambiente Società Territorio, 57, (N.S. XII), 29-30 (maggio-giugno 2012)  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it “Noi viaggiamo insieme, passeggeri di una piccola navicella spaziale, dipendiamo dalle sue vulnerabili riserve di aria e suolo; la nostra salvezza dipende dalla sua sicurezza e pace e possiamo salvarci dalla distruzione soltanto con la cura e il lavoro --- e l’amore che dobbiamo a questo fragile veicolo. Non possiamo accettare che metà dei suoi abitanti siano fortunati e l’altra metà miserabili, metà baldanzosi e metà disperati; metà schiavi e metà liberi nell’uso di un patrimonio di risorse inimmaginabile fino ad oggi. Nessun veicolo, nessun passeggero può viaggiare tranquillo con ...

INS 81-82 — Viva il silenzio — 2002

Posted by on lunedì, 29 ottobre, 2012
Insegnare, marzo-aprile 1982 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Da anni vengono denunciati i danni al sistema uditivo e al sistema nervoso subiti dalle persone esposte al rumore e vengono chieste leggi che impongano la diminuzione dei rumori. Ma soltanto nel 1995 la legge numero 447, ha messo ordine fra le molte norme precedenti, indicando anche come avrebbero dovuto essere fissati dei limiti al rumore, definito come ”qualunque emissione sonora che provochi sull’uomo effetti indesiderabili, disturbanti o dannosi”.  Il rumore, come è ben noto, è la conseguenza della propagazione nell’aria di una successione di pressioni che si muovono con una velocità, al livello del mare, di ...

SM 1868 — L’acqua: tra violenza e solidarietà — 1996

Posted by on sabato, 22 settembre, 2012
 Conferenza al Convegno sull'acqua, CIDI, 23 febbraio 1996; Lezione Università Gregoriana, 12 aprile 1996 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it L'acqua è --- per usare un termine tratto dall'ecologia --- un "fattore limitante" dello sviluppo.  Anche in presenza di altri fattori --- mano d'opera, capitale, terra, minerali, risorse naturali --- la scarsità o la mancanza di acqua impedisce una vita domestica e urbana decente e moderna, l'agricoltura, attività manifatturiere, turismo.  Benché apparentemente l'acqua sia una risorsa rinnovabile, le cui riserve sono continuamente  reintegrate attraverso il  grande ciclo naturale dell'acqua, in molte zone della Terra l'acqua è  scarsa; in altre l'acqua è abbondante, ma la qualità delle ...

INS 48 — Quattro volte di meno — 1998

Posted by on lunedì, 10 settembre, 2012
Insegnare, n. 10, ottobre 1998 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Più volte, in questa rivista ("Insegnare"), si è parlato dei "limiti" del pianeta Terra, dell'intrinseca contraddizione fra la espansione dei consumi e la scarsità delle risorse naturali, sia di quelle economiche, come petrolio e minerali, sia di quelle "naturali", come la fertilità del suolo e la capacità ricettiva dei fiumi e dell'aria nei confronti delle scorie delle attività umane. Rilette oggi, le pagine scritte negli anni settanta sembrano lontane favole: recenti indagini mostrano che, anche nelle Università, intere generazioni di giovani studiosi non sanno o non ricordano niente del dibattito sui limiti delle risorse ...

SM 1504a — Alcuni aspetti dell’educazione ambientale — 1990

Posted by on giovedì, 6 settembre, 2012
Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Sono passati tanti anni da quando, nel 1970, l' "ecologia" è sbarcata anche in Italia come movimento di contestazione e come critica della maniera irrazionale con cui le società industriali --- o meglio le classi agiate delle società opulente --- sfruttavano e sfruttano le risorse del pianeta; una contestazione del modo in cui sono nate e cresciute le città, caotiche e inquinate, in cui sono stati distorti i cicli naturali nelle coltivazioni agricole e nella zootecnia.  La scuola è stata una delle prime sedi disposte ad ascoltare gli "ecologi", in cui sono germogliate speranze di cambiamento, progetti di nuovi ...

SM 3331a — Pensieri sull’educazione ambientale — 2011

Posted by on giovedì, 6 settembre, 2012
Amministrazionme Provinciale Pistoia, 2911, http://www.usl3.toscana.it/allegati/articolo%20Giorgio%20Nebbia%201.pdf Pensieri sull’educazione ambientale  Giorgio Nebbia, Professore emerito, Università di Bari, nebbia@quipo.it    Sono passati quarant’anni da quell’aprile 1970 quando l' "ecologia" è sbarcata anche in Italia come movimento di contestazione e come critica della maniera irrazionale con cui le società industriali --- o meglio, le classi agiate delle società opulente --- sfruttavano e sfruttano le risorse del pianeta; una contestazione del modo in cui sono nate e cresciute le città, caotiche e inquinate, in cui sono stati distorti i cicli naturali nelle coltivazioni agricole e nella zootecnia.  La scuola è stata una delle prime sedi disposte ad ascoltare gli "ecologi", ...

Mumford: tecnica, città, natura — 1995

Posted by on venerdì, 31 agosto, 2012
Insegnare, xx, (xx), maggio 1995    Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Lo scrittore americano Lewis Mumford (1895-1990), è stato, forse più di qualsiasi altro, il  vigile osservatore critico della città industriale e della violenza della tecnica nella società capitalistica.  Mumford è stato "importato" in Italia, subito dopo la Liberazione, da Adriano Olivetti, da Bruno Zevi e dagli altri intellettuali che Olivetti chiamò intorno a se e che fece viaggiare e studiare per disinquinare l'Italia dal lungo torpore imposto dal provincialismo fascista.  I libri di Mumford sono stati ben presto tradotti in italiano, in gran parte pubblicati dalle  Edizioni di Comunità --- il movimento culturale e politico creato ...

I veleni intorno a noi — 1994

Posted by on venerdì, 31 agosto, 2012
Insegnare, xx, (xx), ottobre 1994 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Love  Canal non è, come qualcuno potrebbe pensare, il canale dell'amore,  ma il canale che un imprenditore americano, un certo William Love, fece scavare, intorno al 1890, per alimentare di acqua ed energia quella che avrebbe dovuto essere una città modello, Model  City, che  aveva progettato di costruire sulla riva settentrionale del fiume Niagara, a  poca  distanza  dalle celebri cascate, usate per la produzione di energia elettrica.  Anzi a Niagara Falls, nel territorio  dello stato di New York, nacque la grande industria  elettrochimica moderna.  Il canale non fu mai completato. Model City non fu  mai costruita,  il sogno del sig. Love svani'. Il canale  e una  parte  ...