Archive for category ScriptaMinima

SM 2324 — Il collasso dei sistemi urbani — 2002

Posted by on martedì, 19 agosto, 2014
Italia Nostra, Bollettino, 2002, p. 4-5 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Il collasso dei sistemi urbani, il traffico automobilistico inquinante e così intenso da diventare paralisi, sono certamente figli della miope avidità dei venditori di automobili, della miopia di governanti che, nel nome del profitto dell'industria automobilistica --- la vera imperatrice di ogni paese industriale --- non sono capaci neanche di fare una politica che sia davvero a favore del potere economico, ma sono essenzialmente figli dell'ignoranza. Qualche settimana fa su queste pagine si ricordava come un recente congresso presso l'Accademia dei Lincei ha messo in evidenza che la città è un essere vivente, anzi ...

SM 3175 — Metano e effetto serra — 2010

Posted by on venerdì, 20 giugno, 2014
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 9 marzo 2010 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Che ambiente fa ? Non tanto buono perché il problema dei cambiamenti climatici che provocano un riscaldamento planetario si complica ogni settimana; le bizzarrie dell’inverno che sta passando, a rigore fra due settimane ne siamo fuori, ha rinfocolato il dibattito sul riscaldamento globale. Ed ecco che nel fascicolo proprio di sabato scorso, 5 marzo, la rivista americana “Science”, che generalmente fornisce notizie abbastanza controllate, ha pubblicato il resoconto di uno studio condotto da ricercatori americani e russi secondo cui il metano ci si mette anche lui, più di quanto si pensasse, ...

SM 3651 — Conviene salvare i territori perduti — 2014

Posted by on martedì, 1 aprile, 2014
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 1 aprile 2014; http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/le-analisi/conviene-salvare-i-territori-perduti-no706466/  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Navigano lentamente in Parlamento varie iniziative legislative che mirano a limitare il “consumo di suolo”, cioè a rallentare o fermare la continua perdita di superfici agricole che ogni anno sono occupate da costruzioni e ricoperte da cemento e asfalto. Per dirla con parole chiare, i proprietari di terre agricole che rendono pochi soldi cercano di venderle ad alto prezzo a chi cerca superfici su cui costruire edifici o strade, con molto maggiori profitti. Ne conseguono non solo la perdita di attività e produzioni agricole, ma soprattutto profonde alterazioni sia del ...

SM 2369 — Paesaggio e biodiversità — 2002

Posted by on lunedì, 10 marzo, 2014
Italia Nostra, Giornata di studio sul tema: “Paesaggio, agricoltura e benessere”, Roma, Sala dello stenditoio, San Michele, 6 dicembre 2002  Giorgio Nebbia, nebbia@quipo.it Il paesaggio agrario si può considerare come il territorio nel quale si svolge la più importante attività produttiva del paese: la fabbricazione, attraverso l'agricoltura, cioè i campi e le foreste coltivati, ogni anno, di oltre cento milioni di tonnellate di materie, la stessa massa del petrolio e dei prodotti petroliferi che attraversano l'economia italiana, quattro volte il peso dell'acciaio e degli altri metalli prodotti in Italia.  "Sul" paesaggio agrario sono presenti circa trenta milioni di animali da allevamento di grossa ...

SM 3622 — Alle soglie del 2014 — 2014

Posted by on martedì, 7 gennaio, 2014
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 7 gennaio 2014  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it E’ abbastanza curioso che, mentre si moltiplicano i segni del malessere ambientale in Italia, così poco spazio sia riservato alla lotta a tale malessere nei programmi governativi, se si eccettuano qualche promessa di stanziamenti di un po’ di soldi per rimediare i disastri dovuti alle frane e alle alluvioni o una generica promessa di rimuovere un po’ di rifiuti tossici nella ormai famosa “terra dei fuochi” della Campania. Eppure le cose da fare sarebbero tante e tutte offrirebbero occasione per raggiungere il principale obiettivo del paese: più lavoro per tutti. Una delle ...

SM 1455 — Contro la società dei consumi — 1989

Posted by on sabato, 4 gennaio, 2014
Seminario sul tema: "Il pensiero verde fra utopia e realismo", Saint Vincent, 18 marzo 1989. In: J. Jacobelli (a cura di), "Il pensiero verde tra utopia e realismo", Bari/Roma, Laterza, 1989, p. 135-141  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Il movimento di contestazione ecologica si inserisce nel grande filone dei movimenti di lotta contro le ingiustizie, che rivendicano nuovi diritti. Rientra quindi fra i movimenti --- anche essi, al loro tempo, considerati utopie --- che si sono battuti per l'eliminazione della schiavitù, per la diminuzione dell'orario di lavoro e del carattere inumano della fatica di lavoratori bambini, donne, adulti, per i diritti delle donne, contro ...

SM 3040 — Quale è la verità ? — 2009

Posted by on lunedì, 30 dicembre, 2013
Villaggio Globale, 12, (45), marzo 2009 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it 1.  Siamo di fronte a mutamenti climatici dovuti al riscaldamento della Terra per effetto serra: le attività umane immettono nell’atmosfera anidride carbonica e altri gas che modificano la trasparenza dell’atmosfera alle radiazioni solari che raggiungono la superficie terrestre e alle radiazioni chela Terra stessa, un corpo ”caldo” immerso negli spazi freddissimi interplanetari, irraggia verso l’esterno. La radiazione solare in entrata in media è maggiore di quella re-irraggiata dal pianeta verso l’esterno per cui i continenti e gli oceani stanno subendo un lento riscaldamento che comporta mutamenti nella circolazione delle acque oceaniche, fusione dei ...

SM 3619 — La casa e il furore — 2013

Posted by on martedì, 24 dicembre, 2013
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 24 dicembre 2013  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Da duemila anni, di questi giorni, ci viene ricordata la storia di una donna incinta che cerca un posto in cui poter partorire, ma deve rifugiarsi in una grotta “perché non c’era posto per lei nell’albergo”. E’ un racconto di ieri e di oggi; ancora oggi nel mondo milioni di donne partoriscono e vivono in grotte o baracche o tende, perché non c’è altro posto per loro. I governanti e le agenzie delle Nazioni Unite ripetono instancabilmente che la casa è uno dei diritti e dei “beni” umani fondamentali, insieme al cibo, ...

SM 3608a — I nuovi volti della lotta di classe” — 2013

Posted by on mercoledì, 4 dicembre, 2013
Intervento al Convegno: “Ambiente e territorio nelle Marche”, Partito dei Comunisti Italiani, Fermo, 23 novembre 2013   http://pdcimarche.wordpress.com/2013/11/19/i-nuovi-volti-della-lotta-di-classe/ Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Il pensiero marxista ha elaborato la teoria della lotta di classe, intesa come contrapposizione di interessi fra gruppi di persone, relativamente omogenee, appartenenti ad una "classe", appunto, per la conquista di diritti che un'altra classe negava. La "classica" lotta di classe si è svolta fra datori di lavoro e lavoratori nella società capitalistica. Il dovere dell'imprenditore capitalistico, anche in quanto appartenente ad una "classe" di simili soggetti economici, era ed è l'aumento del proprio capitale monetario; per raggiungere questo fine egli deve ...

SM 3399 — Orgoglio — 2011

Posted by on venerdì, 16 agosto, 2013
La Gazzetta del Mezzogiorno, mercoledì 14 dicembre 2011 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Sono rimasto colpito ascoltando uno degli operai dei cantieri navali di Sestri Ponente, in Liguria, di quelli che sono minacciati dal licenziamento: il suo dolore non era soltanto per il mancato guadagno ma anche per la ferita al suo “orgoglio”, ha usato proprio questa parola, di operaio capace di fabbricare cose importanti, come le navi. “Orgoglio” del proprio lavoro, non soltanto condanna biblica alla fatica, non soltanto fonte di guadagno per mantenere una famiglia, ma fonte di soddisfazione, constatazione che col lavoro si fa una cosa buona e utile e bella. Un ...