Archive for category Persone

SM 3925 — Che cosa succede se ? — 2016

Posted by on giovedì, 1 dicembre, 2016
Eddyburg, 1 dicembre 2016, http://www.eddyburg.it/2016/12/che-cosa-succede-se.html Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Nei giorni scorsi è morto negli Stati Uniti a 98 anni Jay Forrester, ingegnere e inventore. Il suo nome è rimasto relativamente poco noto in Italia fino a quando divenne molto popolare come l’autore degli studi che portarono alla redazione del libro “I limiti alla crescita” (in italiano “I limiti dello sviluppo”, pubblicato da Mondadori nel 1972). La ricerca era stata voluta da Aurelio Peccei, presidente del Club di Roma, un gruppo di scienziati, imprenditori e uomini politici; nella sua autobiografia (http://web.mit.edu/sysdyn/sd-intro/D-4165-1.pdf) Forrester racconta che Peccei, durante un incontro sul Lago di Como, alla fine ...

SM 3885 — Felix Trombe: era un chimico anche lui — 2016

Posted by on venerdì, 3 giugno, 2016
Il Blog della Società Chimica Italiana, 3 giugno 2016; https://ilblogdellasci.wordpress.com/2016/06/03/il-muro-di-trombe/ Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Se leggete un trattato sull’energia solare, nell’indice, alla lettera “T” trovate il nome di Trombe associato al celebre ”muro” che da lui ha preso il nome. Si tratta di una ingegnosa forma di riscaldamento solare “passivo”, differente dai sistemi che richiedono dei pannelli esterni. Trombe propose di inserire, nella parete rivolta a sud degli edifici, una grande finestra di vetro dietro la quale è posto un “muro” con una faccia nera esposta al Sole. La radiazione solare, passando attraverso la lastra di vetro, scalda la parete nera del muro e ...

SM 2088 — Wassily Leontief — 1999

Posted by on mercoledì, 2 dicembre, 2015
La Gazzetta del Mezzogiorno, 23 febbraio 1999 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Gli anni venti sono stati, nell'Unione sovietica, un periodo di grandi fermenti e speranze; il governo bolscevico instaurato da Lenin doveva ricostruire un paese devastato dalla guerra e della crisi economica, con industria e agricoltura arretrate, con una popolazione dilaniata da divisioni e odi interni. Non sarebbe stato possibile risollevare l'industria del grande paese, ricco di risorse naturali, non sarebbe stato possibile riportare gli alimenti e le merci nei negozi, senza una pianificazione capace di indicare le priorità produttive: elettricità, carbone, concimi, acciaio, grano, eccetera. E la pianificazione richiedeva la conoscenza di ...

SM 2152a — Ricordo di Carlo Doglio (1914-1995) — 1999

Posted by on mercoledì, 2 dicembre, 2015
Altronovecento, Anno 1, n. 1, novembre 1999 http://www.fondazionemicheletti.it/altronovecento/articolo.aspx?id_articolo=1&tipo_articolo=d_persone&id=84; Anche in:  A Rivista anarchica, A403, p. 330-331 (dcembre 2015-gennaio 2016) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Il 25 aprile 1995, all’età di ottanta anni, è morto a Bologna Carlo Doglio, lo studioso che ebbe un ruolo importante nel far conoscere in Italia Lewis Mumford, oltre che molti altri, come Kropotkin e Geddes, ai quali ha dedicato tanti scritti e che da questi studiosi ha tratto ispirazione per tanta parte della sua vita e del suo lavoro.E' difficile classificare Doglio entro le categorie tradizionali: penso che forse lui stesso si definirebbe anarco-comunista, o forse rigetterebbe anche questa etichetta. ...

NC 057 — Joseph Whitworth (1803-1887) — 2000

Posted by on domenica, 4 ottobre, 2015
C/NebbiaDocum2/ScriptaMinima --- File “#NC 57 Whitworth” C/Documenti/Nuovo Consumo --- File “Cons 57 Whitworth” 26 giugno 2000   Nuovo Consumo, n. xxx, xxx 2000 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Se mi chiedessero a chi erigere un monumento per virtù merceologiche, risponderei: a Joseph Whitworth  Tutti noi siamo stati alle prese, nella nostra vita, con qualche vite e abbiamo perso un dado giù da un tombino stradale; per sopravvivere, per fortuna, bastava andare in un negozio di ferramenta per comprare il dado perduto, indicando semplicemente il tipo di vite. Eppure non è stato sempre così; nei primi decenni dell’industria meccanica ogni officina fabbricava le vite e i relativi dadi ...

SM 3664 — Girolamo Azzi, pioniere dell’ecologia — 2014

Posted by on venerdì, 7 agosto, 2015
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 17 giugno 2014 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Ottanta anni fa veniva istituita la prima cattedra universitaria di ecologia in Italia, una delle primissime nel mondo. Ormai le parole "ecologia" e "ecologico" sono entrate nel linguaggio comune per indicare le più svariate cose: la benzina ecologica, le patate ecologiche, la casa ecologica, eccetera, al punto che molti si sono dimenticati l'origine vera e il significato di "ecologia". I lettori più informati pensano che l'ecologia sia nata ai tempi delle battaglie antinucleari o ai tempi dell'incidente di Seveso; quelli ancora più informati ricordano le lotte "ecologiche" contro la contaminazione radioattiva ...

SM 1771 — Breve storia dell’ecologia — 1994

Posted by on giovedì, 18 dicembre, 2014
La Gazzetta del Mezzogiorno, 11 e 21 agosto 1994 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Provate a chiacchierare con un vostro conoscente di ecologia:  quasi  certamente egli  vi  risponderà che poche persone sono più attente di  lui ai problemi della natura, all'inquinamento dell'aria (e magari  sta fumando), alla difesa della natura (anche se è un accanito cacciatore). E, soprattutto, molto probabilmente vi dirà che lui è sempre stato un ecologista, che lui lo era fin dal 1980 (per dire una data lontanissima). Altri potranno citare, a titolo di merito, l'iscrizione al WWF da tempi ancora più lontani. Non si capisce allora come mai, con tutto l'amore ...

SM 3629 — Darwin, padre dell’ecologia — 2014

Posted by on martedì, 18 febbraio, 2014
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 18 febbraio 2014  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Da molti anni nel mondo, e dal 2003 anche in Italia, il 12 febbraio viene celebrato il “giorno di Darwin”, ricordando il giorno della nascita del grande naturalista. La vita e i contributi di Charles Darwin (1809-1882) meritano bene di essere conosciuti nei loro aspetti sia avventurosi sia rivoluzionari. Appassionato di biologia fin da ragazzo, dopo gli studi universitari, Darwin ebbe la fortuna di essere assunto, nel 1831, a ventidue anni, come assistente del capitano della nave ”Beagle” che il ministero della marina britannico aveva predisposto per un viaggio di esplorazione intorno ...

B. Leoci, Stanislao Cannizzaro, scienziato e politico multiforme

Posted by on domenica, 2 febbraio, 2014
Benito Leoci, Università del Salento bleoci@yahoo.it La prima volta che incontrai Cannizzaro, o meglio questo nome, fu durante la preparazione per l’esame di Chimica Generale I, così come sarà accaduto a tutti gli studenti dei corsi universitari di chimica. Certamente mi ero imbattuto in questo nome in precedenza, alle scuole medie superiori, ma nella memoria non mi era rimasta alcuna traccia. Fra i libri consigliati allora all’Università di Cagliari, era l’inizio degli anni ’60, vi era “il Bruni”, la cui prima edizione risaliva al 1921. Nella prefazione a questa edizione il Bruni ricordava che nel decidere l’ordine da dare al corso ...

SM 3624 — Popolazione-risorse-ambiente — 2014

Posted by on martedì, 21 gennaio, 2014
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 21 gennaio 2014 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Si fa cominciare con Robert Malthus (1766-1834) l’attenzione per l’”eccessivo” aumento della popolazione, rispetto al tasso di crescita delle risorse “alimentari”; al tempo di Malthus la popolazione mondiale era di 900 milioni e le considerazioni di Malthus valevano essenzialmente per l’Inghilterra e l’Europa. Nella prima metà dell’Ottocento la popolazione mondiale aumentò perché la rivoluzione industriale portò qualche miglioramento delle condizioni e della durata della vita, e si ripresentò lo spettro della scarsità del cibo. Ci pensò il chimico tedesco Justus Liebig (1803-1873) a suggerire che la produzione alimentare avrebbe potuto aumentare ...