Archive for category Nucleare di guerra e commerciale

SM 2751 — Eliminiamo le bombe atomiche — 2006

Posted by on lunedì, 10 settembre, 2012
C/NebbiaDocum2/ScriptaMinima ---File “#2751 Bombe atom GZ 8-8-06” La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 8 agosto 2006; http://www.aadp.it/index.php?option=com_content&view=article&id=174:inutili-e-dannose-giorgio-nebbia&catid=63:nucleare&Itemid=50  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Era il 6 e il 9 d’agosto, come di questi giorni, nel 1945 quando le due prime bombe atomiche americane, della potenza distruttiva equivalente a quella di alcune diecine di migliaia di tonnellate di tritolo, distrussero le città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki costringendo il Giappone alla resa e ponendo fine alla seconda guerra mondiale. Con questo atto di guerra gli Stati Uniti avvertirono il mondo che era possibile costruire armi di distruzione di massa come nessuno aveva mai conosciuto prima. Alcuni sperarono che ...

SM 3057 — Meno bombe nucleari ! — 2009

Posted by on lunedì, 10 settembre, 2012
http://aspoitalia.blogspot.com:80/2009/05/il-picco-buono.html  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Il “picco”, cioè il punto di massimo di una curva che descrive, in funzione del tempo, la quantità di una “cosa” --- di un minerale estratto, di una merce prodotta, di una popolazione --- ha in generale un carattere negativo: indica l’esaurimento di una riserva di minerali o di materie prime, la diminuzione della produzione di una merce agricola o industriale, l’abbandono di un processo produttivo, l’esaurimento della fertilità del suolo, l’aumento della mortalità rispetto alla natalità, e fatti simili.  Ci sono alcuni picchi “buoni”, quelli della produzione di una merce inquinante (il DDT, alcuni CFC, del piombo tetraetile, ...

SM 2817 — Appello per l’abolizione delle armi nucleari — 2007

Posted by on martedì, 14 agosto, 2012
Giano, n. 55, 2007  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Il 4 e il 31 gennaio 2007 sono apparse, sul “Wall Street Journal”, il prestigioso quotidiano economico americano, due “lettere” che sostengono la necessità di procedere al più presto al disarmo nucleare totale mondiale. Tali lettere non sono firmate da ecologisti o pacifisti, ma da Henry Kissinger e altri esponenti statunitensi, sia repubblicani, sia democratici, e da Michail Gorbaciov, ex segretario generale dell’ex-Unione sovietica, cioè da persone che hanno coperto alte responsabilità per fare dei rispettivi paesi le due più grandi potenze nucleari. L’urgenza dell’azione --- sollecitata pochi mesi dopo la pubblicazione, nel giugno 2006, ...

SM 3064 — La storia del nucleare non depone a suo favore — 2009

Posted by on martedì, 14 agosto, 2012
In: Virginio Bettini e Giorgio Nebbia, “Il nucleare impossibile”, Torino, Utet, 2009, p. 3-18 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Atto primo Il 22 maggio 2008 è una data storica. Un ministro del IV governo Berlusconi ha annunciato, davanti all’assemblea della Confindustria, che il governo italiano prevede la costruzione “di un gruppo di centrali nucleari di nuova generazione” capaci di “produrre energia su larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel rispetto dell'ambiente”, la cui “prima pietra” dovrebbe essere posta entro il 2013. E’ questo il secondo atto di una commedia già sentita che merita di essere ricordata. Di nucleare in Italia si era già ...

SM 1524a — Breve storia del nucleare nel Mantovano

Posted by on martedì, 14 agosto, 2012
http://www.fondazionemicheletti.it/altronovecento/articolo.aspx?id_articolo=5&tipo_articolo=d_eventi&id=63 Incontro San Benedetto Po sulla storia delle centrali nel mantovano. San Benedetto Po, 6 ottobre 1990  San Benedetto quale ?  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Ma San Benedetto Po nel Mantovano, naturalmente, dove si svolse e fu vinta una delle grandi battaglie antinucleari del Novecento. Vale la pena ricordarla, a tanti anni di distanza, come segno della volontà di fermare in un breve scritto --- e, chi sa, un giorno, in un archivio, in una documentazione permanente ? ---  una delle pagine più interessanti delle lotte civili in Italia, quella contro la scelta sconsiderata di installare una centrale nucleare da 2000 MW nel territorio mantovano, a San ...

SM 2451 — No alle scorie nucleari in Basilicata — 2003

Posted by on martedì, 14 agosto, 2012
Liberazione, 16 novembre 2003 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it La decisione di fissare, per decreto, la collocazione del deposito nazionale delle scorie radioattive a Scanzano Jonico, in Basilicata è stato un errore da tutti i punti di vista: tecnico scientifico, ambientale territoriale e politico. Intanto sul termine "scorie" c'è grande confusione. I reattori nucleari forniscono il calore alle centrali elettriche in seguito alla fissione, per irraggiamento con neutroni, di nuclei di uranio e plutonio contenuti entro speciali tubi metallici, gli "elementi di combustibile"; nel corso di alcuni mesi l'uranio e poi il plutonio si frantumano, se così si può dire in atomi radioattivi di elementi ...

SM 2454 — Da dove vengono e dove vanno le scorie nucleari — 2003

Posted by on martedì, 14 agosto, 2012
La Gazzetta del Mezzogiorno, lunedì, 24 novembre 2003; Verde Ambiente, 19, (6), p. 12 (novembre-dicembre 2003) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Che cosa sono e da dove vengono le "scorie nucleari" che, secondo un decreto (2003) del governo, dovrebbero trovare sepoltura perpetua a Scanzano, in Basilicata ?  Il decreto si riferisce ai "rifiuti radioattivi" chiamati di "seconda categoria", la cui radioattività diminuisce a livelli accettabili dopo un centinaio di secoli (avete letto bene, "di secoli", cioè dopo 10 o 15 mila anni), e di "terza categoria" che devono essere tenuti lontani dalle acque e da ogni forma di vita per oltre mille secoli (da 100 a 200 mila anni).  I rifiuti da ...

SM 2735 — Non aprire per duecentomila anni — 2006

Posted by on martedì, 14 agosto, 2012
Prefazione a: Virginio Bettini, “Scorie. L’irrisolto nucleare”, Torino, UTET Libreria, 2006, p. vii-xviii Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it La radioattività è sempre esistita intorno a noi. Georg Bauer, detto Agricola (1494-1555), nel suo trattato di tecnologia mineraria racconta che i minatori che scavavano minerali di argento nelle montagne metallifere a Joachimsthal (Jachimov, nella Repubblica Ceca), si ammalavano perché l’aria era infestata da “spiritelli maligni”, che probabilmente erano i vapori di radon emessi dall’uranio e dal radio presenti nelle rocce. La parte che non serviva a fini metallurgici veniva scaricata come inutili scorie vicino alle miniere. E quando Marie Curie 1867-1934), per la sua tesi di ...

SM 2889 — Contro il ritorno del nucleare — 2007

Posted by on martedì, 14 agosto, 2012
Liberazione, sabato 24 novembre 2007 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  C’è voluto un po’ di pazienza, ma finalmente il cielo è stato sgombrato da tutta la confusione generata dalla contestazione antinucleare degli anni ottanta del Novecento, uno dei periodi più oscuri della nostra storia. Ricordate ? L’Italia aveva intrapreso con tanto successo la strada del nucleare: in pochi anni ben tre centrali nucleari (anzi, tutte diverse fra loro per provare più emozione) producevano elettricità dal Piemonte alla Campania; anche l’Italia aveva un proprio reattore nucleare militare segreto nella pineta del Tombolo, vicino Pisa; avevamo avviato i piani per una nave nucleare e avevamo stipulato ...

SM 2923 — Nucleare di terza generazione ? — 2008

Posted by on martedì, 14 agosto, 2012
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 1 aprile 2008  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Vien ripetuto sempre più spesso, anche nei programmi elettorali, che l’Italia potrà risollevarsi dalla crisi economica soltanto aumentando i consumi e specialmente i consumi di elettricità e che per questo è necessario, anzi indispensabile, costruire nuove centrali nucleari. Chi fa questi conti esamina le alternative possibili e le scarta una dopo l’altra. Pannelli fotovoltaici che trasformano direttamente la radiazione solare in elettricità ? neanche pensarci, occorrerebbero migliaia di ettari di superficie e si andrebbe incontro a costi elevatissimi. Gli inceneritori di rifiuti potrebbero fornire il calore per alimentare centrali elettriche, ma anche ...