Archive for category Nucleare di guerra e commerciale

SM 3742 — Ricordare Fukushima — 2015

Posted by on martedì, 10 marzo, 2015
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 10 marzo 2015 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Fukushima ? Ho provato a chiedere in giro e alcuni non sanno di che cosa si tratti, alcuni ricordano che deve essere qualcosa che ha a che fare con il nucleare. Eppure quell’11 marzo di quattro anni fa, alle due del pomeriggio ora locale, un fortissimo terremoto nel Mare del Giappone, proprio davanti alle coste di Fukushima, ha provocato una delle più grandi tragedie industriali della storia e ha fatto crollare un mondo di affari e illusioni. Il terremoto fece sollevare l’acqua marina in una onda alta 15 metri (tsunami, le ...

SM 3579 — Hiroshima e Nagasaki: la lezione dimenticata — 2013

Posted by on martedì, 6 agosto, 2013
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 6 agosto 2013 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Col passare dei decenni si fa sempre più pallido e formale il ricordo dell’esplosione, proprio il 6 agosto del 1945, sessantotto anni fa, della prima bomba atomica americana sulla città giapponese di Hiroshima, seguita, tre giorni dopo, da quella di una simile bomba atomica sull’altra città giapponese di Nagasaki: con duecentomila morti finiva la seconda guerra mondiale (1939-1945), e cominciava una nuova era, quella atomica, di terrore e di sospetti, eventi che hanno cambiato il mondo e che occorre non dimenticare. L’”atomica” era il risultato dell’applicazione militare di una rivoluzionaria scoperta scientifica ...

SM 3543 — A cinquant’anni dall’enciclica ‘Pacem in terris’ di Giovanni XXIII — 2013

Posted by on giovedì, 11 aprile, 2013
La Gazzetta del Mezzogiorno, giovedì 11 aprile 2013  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it L’enciclica “Pacem in terris”, appariva cinquant’anni fa, in un periodo di grandi tensioni internazionali. Le due superpotenze, Stati Uniti e Unione Sovietica, si confrontavano duramente in una gara rivolta ad avvertire il possibile avversario della propria potenza militare, soprattutto nucleare. Dopo l’esplosione sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki, nel 1945, delle prime due bombe atomiche, bombe “piccole”, con una potenza distruttiva equivalente a quella di “appena” 15.000 tonnellate di tritolo, peraltro sufficienti a uccidere centomila persone, le due superpotenze avevano costruito bombe nucleari sempre più potenti; ormai non si trattava ...

SM 3313 — Fukushima e soldi — 2011

Posted by on venerdì, 8 marzo, 2013
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 19 aprile 2011; Economia e Commercio (Bari), [IV], 21, 5-6 (2011); http://centropacecorrie.wordpress.com/2011/04/22/58/#more-58  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Dopo gli incidenti alle centrali nucleari giapponesi di Fukushima c’è stato un po’ di ripensamento nei programmi nucleari del governo italiano; lo stesso governo si è affrettato a emanare un decreto che rimanda di un anno le procedure di localizzazione delle possibili centrali nucleari (ma non le procedure di localizzazione dei depositi delle scorie radioattive); vari paesi hanno deciso di rivedere le condizioni di sicurezza delle centrali esistenti, le quali (sono quasi 450 nel mondo) continuano a frantumare nuclei di uranio e ...

SM 3503 — Vassoi radioattivi — 2012

Posted by on giovedì, 8 novembre, 2012
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 6 novembre 2012  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Nel novembre 2012 è stato scoperto che può risultare radioattivo anche un innocente vassoio, di quelli che si usano in casa. E’ quanto avvenuto a Torino dove sono stati sequestrati dei vassoi d’argento contaminati con l’elemento radioattivo cobalto-60. A quanto pare si tratta di prodotti fabbricati in India e arrivati in Europa e anche in Italia e fortunatamente fermati a tempo, grazie all’attenzione del pretore Guariniello, sempre all’avanguardia nella difesa della salute dei lavoratori e dei consumatori. Il cobalto-60 non è, generalmente, associato alla produzione di energia nucleare, ma viene prodotto artificialmente per ...

SM 3429 — A un anno da Fukushima — 2012

Posted by on domenica, 16 settembre, 2012
http://www.rinnovabili.it/ambiente/il-nucleare-impossibile6460/  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Il primo anniversario della catastrofe ai reattori nucleari giapponesi di Fukushima ha ridestato qualche attenzione sul problema dell’energia nucleare. In Italia si pensa in generale che, dopo il referendum del 12 giugno 2012, il sogno di costruire centrali nucleari sia svanito. Questa convinzione sembrerebbe confermata da alcune decisioni prese nello stesso Giappone, dopo il grande spavento di un anno fa, in Germania e in qualche altro paese.  E’ un errore pensare che i potenti interessi finanziari, economici, industriali che stanno dietro il nucleare si siano messi tranquilli; come hanno lavorato sott’acqua nei decenni dal referendum del 1989 fino alla ...

SM 3302 — Pentimenti nucleari — 2011

Posted by on domenica, 16 settembre, 2012
La Gazzetta del Mezzogiorno, 25 marzo 2011  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  “Tutti vivi ad Harrisburg”. Era il titolo ironico di un libro scritto da Dario Paccino nei giorni successivi all’incidente al reattore americano di Three Mile Island, vicino Harrisburg in Pennsylvania nel 1977. Anche allora, come oggi in Giappone, il mancato raffreddamento del nocciolo del reattore provocò un surriscaldamento dei tubi contenenti l’uranio, il plutonio e molti altri elementi radioattivi; si ebbe una dispersione di radioattività all’interno del reattore; si formò idrogeno che esplose danneggiando il reattore che finì così la sua breve vita. Per ironia della sorte poche settimane prima era stato ...

SM 2740 — Resurrezione dell’energia nucleare ? — 2006

Posted by on lunedì, 10 settembre, 2012
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 20 giugno 2006; http://www.aadp.it/modules.php?name=News&file=article&sid=156  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it L’estrazione di energia dal nucleo atomico è stata uno dei temi ricorrenti da sessant’anni a questa parte. Considerata potente arma di guerra, poi diventata speranza di pace e di progresso economico, poi declinata sotto l’incubo di alcuni incidenti catastrofici, come quello di Chernobyl di venti anni fa, e sempre presente negli arsenali militari, l’energia nucleare è ora tornata all’attenzione dell’opinione pubblica sotto diversi aspetti. Da una parte esiste l’incubo che alcune potenze, che l’America e l’occidente considerano ostili, possano fabbricarsi una bomba atomica asiatica, nell’Iran islamico e nella Corea del ...

SM 2800 — Cinque minuti a mezzanotte — 2007

Posted by on lunedì, 10 settembre, 2012
La Gazzetta del Mezzogiorno (Bari), venerdì 19 gennaio 2007; VerdeAmbiente, 23, (1), 15-16 (gennaio-febbraio 2007)http://www.ildialogo.org/noguerra/DisarmoAtomico/cinqueminuti20012007.htm  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Chi, se non gli scienziati atomici, può meglio avvertire l’umanità dei pericoli associati alla diffusione delle bombe atomiche ? Il loro “Bollettino”, pubblicato negli Stati Uniti continuamente dal 1945, subito dopo i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki, ogni mese informa i lettori dei progressi e degli insuccessi del disarmo nucleare pubblicando in copertina un “orologio” con la lancetta dei minuti che indica quanto siamo vicini ad una catastrofe nucleare planetaria. La lancetta era a sette minuti a mezzanotte quando solo gli Stati Uniti possedevano ...

SM 2809 — Appello per l’eliminazione delle bombe nucleari — 2007

Posted by on lunedì, 10 settembre, 2012
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 13 febbraio 2007; http://www.greencrossitalia.it/ita/news/politiche/pdf/appello_per_l'abolizione_delle_armi_nucleari.pdf  Giorgio Nebbia  nebbia@quipo.it Sono passati quasi sotto silenzio due importanti “lettere” pubblicate il 4 e il 31 gennaio di questo 2007 dal “Wall Street Journal”, il prestigioso quotidiano economico americano, firmate da autorevoli uomini politici che sostengono la necessità di procedere al più presto al disarmo nucleare totale mondiale. L’importanza sta nel fatto che tali lettere sono firmate non da ecologisti o pacifisti, ma da Henry Kissinger e altri esponenti statunitensi, sia repubblicani, sia democratici, e da Michail Gorbaciov, ex segretario generale dell’ex-Unione sovietica, cioè da persone che hanno coperto alte responsabilità per ...