Archive for category Economia e ecologia

SM 1352 — Bioeconomia — 1988

Posted by on sabato, 20 ottobre, 2012
La Gazzetta del Mezzogiorno, 21 giugno e 2 luglio 1988  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it "Bioeconomia" è, come del resto "ecologia", una parola un po' magica che indica un territorio di frontiera fra differenti discipline. Il termine "bioeconomia" è stato inventato, se così si può dire, nel 1971 dall'economista americano Nicholas Georgescu-Roegen, un personaggio lui stesso di frontiera. Nato in Romania ha studiato dapprima scienze naturali nel suo paese, poi economia in Inghilterra e, alla fine, è andato ad insegnare economia, in modo abbastanza eterodosso, in America, in una Università periferica, nello stato del Tennessee. Dopo essersi occupato di economia agraria e di economia della ...

SM 1456 — Carrying capacity — 1989

Posted by on sabato, 20 ottobre, 2012
Consumi & Società, 3, (5), 29-35 (settembre-ottobre 1989) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Se ci si guarda intorno si ha da una parte l'impressione di un mondo che procede sulla strada di una continua crescita economica, con un crescente numero di persone liberate dalla scarsità di merci; dall'altra parte si ha l'impressione di un mondo che frana lentamente in una palude rappresentata da crisi ambientali, da nuove e diffuse forme di violenza, da una crescente insoddisfazione della vita, da una perdita della capacità di pensare il cambiamento e il futuro in termini lungimiranti e coraggiosi.   La modificazione della composizione chimica dell'atmosfera e il conseguente pericolo ...

SM 1509 — Sul valore energetico delle merci — 1990

Posted by on domenica, 2 settembre, 2012
Politica ed Economia, 21, [III], (7/8), 49-50 (luglio-agosto 1990)  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  I processi di produzione e di "consumo" delle merci presentano alcune interessanti analogie con i processi viventi naturali; entrambi traggono dalla natura risorse naturali (aria, acqua, minerali, prodotti vegetali e animali) e li trasformano in cose utili; nel processo di trasformazione e nel processo di uso delle "cose" non si "consuma" niente: i materiali trasformati e usati e i loro sottoprodotti ritornano nell'ambiente circostante sotto forma di gas, liquidi e solidi, nella stessa quantità in peso in cui sono entrati nel processo. Per questo motivo d'ora innanzi non userò più ...

SM 1511 — Lo sfruttamento della Terra — 1990

Posted by on sabato, 15 marzo, 2014
l'Unità, 7 agosto 1990            Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Si fa presto a dire "planetario", a parlare di "ecologia globale" e di complessità degli ecosistemi. Ma il pianeta, il globo, gli ecosistemi comprendono e sono modificati da individui e società umani, con una visione che spesso non va al di la del confine del villaggio. Il fatto che molte persone --- ma pur sempre una minoranza --- nei paesi industrializzati comincino a sentirsi cittadini della Terra con la T maiuscola, non esclude che la stragrande maggioranza degli uomini vede la terra (con la t minuscola), il bosco, il fiume, come qualcosa da cui trarre ...

SM 1531 — L’economia come scienza delle cose materiali — 1990

Posted by on lunedì, 24 settembre, 2012
Economia e Commercio (Bari), [4], 1, (2), 9-15 (1990); Economia e Ambiente, 19, (3), 13-17 (maggio-giugno 2000)  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Immagino che la sola lettura del titolo faccia scandalizzare quei lettori che, essendo interessati alla, o coinvolti nella, scienza economica, sanno bene che essa è tutto fuorché una scienza delle cose materiali. Anzi le attuali correnti di pensiero tendono proprio a dimostrare che la società avanzata del futuro sarà in gran parte “dematerializzata", con un prevalere dei servizi, fra cui quelli finanziari, al posto delle merci.  La tesi, anche se provocatoria, qui esposta cerca di dimostrare non solo che il mondo va avanti ...

SM 1638 — L’energia come altro indicatore del valore delle merci — 1992

Posted by on martedì, 16 ottobre, 2012
Giano, 4, (10), 89-93 (aprile 1992)  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it La resurrezione da un lungo oblio di Sergej Podolinskij, morto quarantunenne nel 1891, offre l'occasione per ripensare la teoria del valore in unità fisiche, naturali (1).  Gli economisti classici avevano riconosciuto fin dal 1700 che le merci hanno, oltre al valore di scambio, un valore d'uso, ma il problema della misura di tale valore e' rimasto sempre irrisolto. Nel primo capitolo del primo libro del Capitale Marx si limita a dire che del valore d'uso di occupa una speciale disciplina, la merceologia (2), ma tutto si ferma qui. Anche la proposta di misurare il ...

SM 1699d — Leggere le merci attraverso l’ambiente — 1994

Posted by on sabato, 13 settembre, 2014
In: "Cultura della sinistra e culture verdi. La sfida della rivoluzione ambientale. Ferrara 2-4 aprile1993. Atti del Convegno", Roma, Datanews, 1994, p. 34-44; Anche in: G. Ricoveri (a cura di), “Capitalismo Natura Socialismo”, Milano, Jacabook, 2006, p. 34-47 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it A Karl Marx, a 150 anni dalla redazione dei tre "Manoscritti economico-filosofici del 1844" 1.   Una delle forme in cui si manifesta la violenza ambientale è rappresentata dall'inquinamento, inteso come alterazione della qualità ecologica dei corpi riceventi naturali (aria, acqua, suolo, mare). Tale alterazione --- più o meno, più o meno rapidamente, reversibile --- dipende dalla quantità e dalla qualità delle merci usate. Benché soltanto ...

SM 1706 — Il “Settantatre” rivisto venti anni dopo — 1993

Posted by on giovedì, 29 agosto, 2013
Consumi & Società, 7,  (3), 35-39 (maggio-giugno 1993) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Quella del 1973 fu la più grande crisi economica del secondo dopoguerra, paragonabile, come effetti, alla crisi del 1929. Nel parlare comune la crisi del 1973 viene spesso indicata come la crisi petrolifera e spesso la si associa alla "guerra del Kippur", la quarta guerra arabo-israeliana che si svolse ai primi di ottobre dello stesso anno. Nell'ottobre 1973 i paesi petroliferi, riuniti in un cartello denominato OPEC (organizzazione dei paesi esportatori di petrolio) decisero di sospendere per alcuni giorni l'esportazione del petrolio e di aumentare il prezzo di questa indispensabile materia ...

SM 1762 — L’ecologia: progressista o reazionaria ? — 1994

Posted by on sabato, 5 gennaio, 2013
CNS (Capitalisnmo Natura Socialismo/Ecologia Politica), 4, (11), 141-148 (giugno 1994)  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it La contestazione ecologica è nata come protesta contro l'uso distorto e violento della tecnica e del territorio. Ci sono esempi di tale protesta già nel sei-settecento: allora si trattava per lo più della protesta di singoli individui che venivano danneggiati dai fumi dei forni metallurgici, dalle fabbriche di prodotti chimici, delle attività minerarie. In genere la protesta partiva da chi aveva qualcosa da perdere: piccoli agricoltori, piccoli proprietari, membri di una classe "media" che sarebbe poi diventata classe borghese. Il proletariato, avendo poco da perdere, anzi in un certo ...

SM 1815 — La violenza nel commercio Nord/Sud — 1995

Posted by on giovedì, 14 luglio, 2016
Amanecer, 10, (2), 21-24 (1995) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it In meno di due anni si sono svolti eventi internaziona­li che avrebbero potuto essere rivoluzionari e che sono stati in gran parte vanificati dal potere dei paesi del Nord del mondo.Nel giugno 1993 si e' tenuta a Rio de Janeiro la confe­renza delle Nazioni Unite su "Ambiente e sviluppo". Nei mesi  successivi si sono conclusi i lavori  del  grande accordo internazionale sul commercio che ha  seppellito la vecchia agenzia GATT (Accordo su commercio e  tarif­fe)  e ha dato vita, sempre nell'ambito  delle  Nazioni Unite, ad una nuova Organizzazione mondiale del commer­cio. Infine in questo ...