Archive for category Economia e ecologia

#3654 — I nuovi volti della lotta di classe — 2014

Posted by on martedì, 6 maggio, 2014
Eddyburg 5 maggio 2014, http://www.eddyburg.it/2014/05/i-nuovi-volti-della-lotta-di-classe.html Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Il pensiero marxista ha elaborato la teoria della lotta di classe, intesa come contrapposizione di interessi fra gruppi di persone, relativamente omogenee, appartenenti ad una ”classe”, appunto, per la conquista di diritti che un’altra classe negava. La “classica” lotta di classe si è svolta fra datori di lavoro e lavoratori nella società capitalistica. Il dovere dell’imprenditore capitalistico, anche in quanto appartenente ad una ”classe” di simili soggetti economici, era ed è l’aumento del proprio capitale monetario; per raggiungere questo fine egli deve dipendere da altre persone, da una “classe” di dipendenti ai quali “deve” ...

4003 — Le mie reazioni ai “Limiti alla crescita” — 2018

Posted by on domenica, 29 aprile, 2018
.eco, 39, (234), n. 1 marzo 2018, p. 6-9 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it La pubblicazione, nel 1972, del libro “I limiti dello sviluppo”, scritto per conto del Club di Roma, ebbe, si può dire, l’effetto di una bomba in un mondo che già stava prestando crescente attenzione all’”ecologia”, al comportamento aggressivo degli esseri umani nei confronti della natura e dell’ambiente. Il libro derivava da uno studio di Jay Forrester del 1970 sul comportamento dei sistemi sociali, che suggeriva la necessità di passare da una situazione di crescita della popolazione e della produzione industriale ad una di equilibrio. Di questo studio Aurelio Peccei, presidente del Club ...

G.Nebbia, “Ecologia e economia. Tre tesi per il futuro”, Manfredonia, Buenaventura, 2018

Posted by on domenica, 11 novembre, 2018
Le merci, le cose utili per la vita umana, si producono non per mezzo di soldi, e neanche per mezzo di merci, ma per mezzo di Natura. E’ questa la tesi sostenuta nel libro “Ecologia ed economia. Tre tesi per il futuro” (Manfredonia, Buenaventura di Andrea Pacilli Editore, 2017, 129 pp.) da Giorgio Nebbia, laureato in chimica, professore emerito di Merceologia, la disciplina che si occupa della produzione e dei caratteri delle merci. Il libro analizzai l’evoluzione del pensiero economico nei confronti del ruolo della materia e dell’energia nella tecnosfera, l’universo delle cose fabbricate, cominciando dalle analogie e differenze fra i ...

IV Congresso ASPO Trento 2010

Posted by on martedì, 22 gennaio, 2013
Claudio Della Volpe (a cura di), "Atti e Materiali del IV Congresso Nazionale di ASPO-Italia Terra 3.1, Trento, Facoltà di Ingegneria, 5-6 novembre 2010", ISBN 978-88-8443-358-9, http://www.ing.unitn.it/~devol/attiaspo4,

Ricordando il “Manifesto per un’economia umana” — 1973

Posted by on martedì, 14 agosto, 2012
Economia e ambiente, 2, (1/2), 70-74 (gennaio-giugno 1983); Anche in: N. Georgescu-Roegen, «Energia e miti economici», Torino, Bollati Boringhieri, 1998, p. 207-210 Presentyazione La "bomba E", il potere esplosivo e violento dell'attuale economia, compromette l'integrità degli ecosistemi del pianeta, da cui dipendono la sopravvivenza e le condizioni di vita delle donne e degli uomini che abitano nel Nord e nel Sud del mondo, di quelli ricchi e di quelli poveri. Proprio per questo viene proposta la rilettura del "Manifesto per un'economia umana",  redatto nell'ottobre 1973 da Nicholas Georgescu-Roegen (1906-1994), Kenneth Boulding (1910-1993) e Herman Daly  e firmato da oltre 200 economisti fra cui Kenneth Arrow,   Robert Heilbroner, ...

SM 1190 — Presentazione in: B.Commoner, ‘Il cerchio da chiudere’ — 1986

Posted by on venerdì, 21 settembre, 2012
Presentazione a: Barry Commoner, “Il cerchio da chiudere. Nuova edizione”, Milano, Garzanti, 1986, p. 7-20  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Il libro "Il cerchio da chiudere", di Barry Commoner, che viene ora ripresentato ai lettori italiani, a quasi quindici anni dalla sua prima pubblicazione (l'edizione originale americana uscì nel settembre 1971; la prima traduzione italiana fu pubblicata da Garzanti nel 1973), fu scritto in un momento di straordinario interesse ed ebbe grande influenza sulle idee che hanno ispirato e ispirano la contestazione ecologica.  L'ecologia aveva fatto la sua uscita pubblica, in tutti i paesi del mondo, nell'aprile 1970 con il lancio dell'Earth Day, la «Giornata ...

SM 1314 — Siamo tutti Nauriani ? — 1987

Posted by on mercoledì, 16 settembre, 2015
Consumi e società, 1, (6), 39-40 (novembre-dicembre 1987) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Qualche mese fa su alcuni giornali stranieri è apparsa una inserzione con cui gli abitanti dell'isola di Nauru cercavano ... un'altra isola in cui trasferirsi. Sembra una curiosità, ma invece è una storia che si presta ad amare considerazioni. Le isole Nauru sono un arcipelago della Micronesia, nell'Oceano Pacifico, a est della Nuova Guinea. In questa piccola repubblica, indipendente dal 1968, l'isola principale, abitata da circa seimila persone, è costituita da un enorme giacimento di guano, un deposito di escrementi mineralizzati di uccelli marini, utilizzati come materia prima per la fabbricazione ...

SM 1315 — Ambiente Duemila ? — 1985

Posted by on giovedì, 3 marzo, 2016
In: G. Mattioli (a cura di), "Nuove tecnologie e ambiente. Atti del Convegno organizzato da Cervia Ambiente 25-27 ottobre 1985", Forli, Maggioli editore, 1987, p. 313-317 Introduzione alla Tavola rotonda sul tema:  "Ambiente duemila ? Innovazioni tecnologiche e soggetti della trasformazione" Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Quando ero giovane il duemila era distante mezzo secolo, oggi (1985) al 2000 mancano meno di 5000 giorni. Interrogarsi oggi sul duemila non è un esercizio di lontana futurologia, ma una operazione urgente --- anzi in ritardo --- soprattutto quando si parla di innovazione tecnica e degli effetti sull'ambiente. Le modificazioni ambientali che si verificheranno nel 2000 dipendono dalle macchine ...

SM 1352 — Bioeconomia — 1988

Posted by on giovedì, 20 settembre, 2012
La Gazzetta del Mezzogiorno, 21 giugno e 2 luglio 1988  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it "Bioeconomia" è, come del resto "ecologia", una parola un po' magica che indica un territorio di frontiera fra differenti discipline. Il termine "bioeconomia" è stato inventato, se così si può dire, nel 1971 dall'economista americano Nicholas Georgescu-Roegen, un personaggio lui stesso di frontiera. Nato in Romania ha studiato dapprima scienze naturali nel suo paese, poi economia in Inghilterra e, alla fine, è andato ad insegnare economia, in modo abbastanza eterodosso, in America, in una Università periferica, nello stato del Tennessee.  Dopo essersi occupato di economia agraria e di economia della ...

SM 1352 — Bioeconomia — 1988

Posted by on sabato, 20 ottobre, 2012
La Gazzetta del Mezzogiorno, 21 giugno e 2 luglio 1988  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it "Bioeconomia" è, come del resto "ecologia", una parola un po' magica che indica un territorio di frontiera fra differenti discipline. Il termine "bioeconomia" è stato inventato, se così si può dire, nel 1971 dall'economista americano Nicholas Georgescu-Roegen, un personaggio lui stesso di frontiera. Nato in Romania ha studiato dapprima scienze naturali nel suo paese, poi economia in Inghilterra e, alla fine, è andato ad insegnare economia, in modo abbastanza eterodosso, in America, in una Università periferica, nello stato del Tennessee. Dopo essersi occupato di economia agraria e di economia della ...