Archive for gennaio, 2016

SM 3842b — Resurrezione della canapa — 2016

Posted by on martedì, 26 gennaio, 2016
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 26 gennaio 2016 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Mercoledì 20 gennaio 2016 la prestigiosa Accademia dei Georgofili di Firenze, ha tenuto a Torino, in collaborazione con la locale Accademia di Agricoltura, una adunanza pubblica sul tema: “Canapa: presente e futuro prossimo”.  Quando ho cominciato a insegnare Merceologia una intera lezione era dedicata alla canapa; erano gli anni del dopoguerra e l’Italia aveva una posizione dominante nella produzione e nel commercio di questa fibra tessile vegetale ricavata dal fusto delle piante di Cannabis sativa; allora l’Italia era infatti il secondo produttore di canapa al mondo (dietro soltanto all’Unione Sovietica). La ...

NC 34 — Il carbone di legna — 1998

Posted by on sabato, 23 gennaio, 2016
Nuovo Consumo, 8, 1998 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  La parola “carbonella” non dice, probabilmente, niente ai piu’ giovani lettori e, in quelli meno giovani, evoca forse un buio antro polveroso e nero in cui un omino vendeva dei pezzi di legnetti abbruciacchiati. Quel po’ di carbone di legna che ancora si commercia al minuto viene usato per lo piu’ nei pic-nic all’aperto. Eppure il carbone di legna ha una sua storia importante perche’ e’ stato il combustibile con cui,per secoli, e’ stato possibile trasformare i minerali di ferro in ferro, anzi in ferro di alta qualita’. Solo 200 anni fa la siderurgia ha ...

SM 3839 — G.Nebbia e G. Pollice, Il tradimento di Parigi — 2015

Posted by on lunedì, 18 gennaio, 2016
Verde Ambiente, 31, (4/6), p. 2 (luglio-dicembre 2015) Giorgio Nebbia e Guido Pollice Presidenti, ministri, funzionari, imprenditori, compagnie di assicurazioni, lobbysti, sono corsi in forze a Parigi, nel dicembre 2015, alla favolosa riunione del COP 21, che sarebbe come dire la ventunesima riunione della Conferenza delle parti interessate alla limitazione dei mutamenti climatici. Tali mutamenti, come è ben noto, dipendono dalla modificazione della composizione chimica dell’atmosfera conseguente l’immissione nella stessa atmosfera di vari gas; li chiamano gas serra perché contribuiscono a trattenere all’interno dell’atmosfera e quindi dell’intero pianeta, una crescente quantità di radiazione solare; il conseguente riscaldamento provoca tempeste improvvise, avanzata dei ...

SM 3319 — A proposito del buco dell’ozono stratosferico — 2011

Posted by on lunedì, 18 gennaio, 2016
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 10 maggio 2011 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Ricordate il buco dell’ozono che fu, per alcuni anni, al centro dell’attenzione del dibattito ecologico e poi sembra essere stato dimenticato ? Si tratta del fenomeno che comporta un aumento del flusso verso la Terra della radiazione ultravioletta B, quella biologicamente nociva, avente lunghezza d’onda fra 200 e 250 nanometri (milionesimi di millimetro) proveniente dal Sole. Tale aumento dipende dalla diminuzione della concentrazione del gas ozono, molto rarefatto, che si trova nella stratosfera fra 15.000 e 30.000 metri di altezza sul livello del mare. In passato la concentrazione di tale ozono ...

SM 3566 — Buco dell’ozono — 2013

Posted by on lunedì, 18 gennaio, 2016
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 18 giugno 2013 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Forse una notizia abbastanza buona. In un recente incontro i presidenti delle due maggiori potenze industriali mondiali, gli Stati Uniti e la Cina, si sono accordati per eliminare gradualmente, da ora al 2050, l’uso degli idrocarburi fluorurati, HFC, una classe di sostanze chimiche che stanno sostituendo i cloro-fluoro-carburi (CFC), responsabili della distruzione dell’ozono stratosferico, ma che si sono rivelate a loro volta responsabili del riscaldamento planetario. Tutto è cominciato quando, nel 1928, il chimico Thomas Midgley (1889-1944) ha scoperto che certe molecole, nelle quali uno o due atomi di carbonio erano legati ...

SM 2290 — Introduzione a M.Ruzzenenti, “Un secolo di cloro e PCB” — 2001

Posted by on sabato, 16 gennaio, 2016
Introduzione a: Marino Ruzzenenti, “Un secolo di cloro e … PCB. Storia delle industrie Caffaro di Brescia”, Milano, Jacabook, 2001, p.7-25 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  L’alba  E’ incredibile che una così piccola parola, come “caffaro”, possa innescare un così grande numero di stimoli e anche di emozioni come quelli presenti nel libro che avete di fronte. Cominciamo dal nome “caffaro”: è quello di un torrente che scende dal gruppo dell’Adamello e si getta nel Lago d’Idro (in provincia di Brescia), alimentando con le sue acque il fiume Chiese, affluente dell’Oglio, affluente del Po, un torrente quindi del bacino idrografico del Po. Torrente le cui acque ...

SM 3128 — Futuro dei metalli — 2009

Posted by on mercoledì, 13 gennaio, 2016
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 3 novembre 2009 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it In questo primo decennio del XXI secolo oltre due miliardi di persone, soprattutto in Cina, India e nei paesi emergenti, hanno cominciato a chiedere alle risorse naturali del pianeta, combustibili, minerali, acqua, raccolti agricoli per “alimentare” fonderie, macchine, fabbriche di alimenti, apparecchiature elettriche e innumerevoli altre merci e beni materiali: una nuova rivoluzione industriale con importanti effetti sull’ambiente come aumento della massa dei rifiuti, impoverimento delle riserve di risorse strategiche, inquinamento e modificazioni del clima. Per far fronte a questa svolta occorrono decisioni nazionali e internazionali, innovazioni tecnico scientifiche ma soprattutto ...

SM 3042 — Marconi a Bari e Antivari — 2009

Posted by on martedì, 12 gennaio, 2016
La Gazzetta del Mezzogiorno, domenica 8 marzo 2009 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Un lungo corteo di carrozze sfila per Via Sparano, la via centrale di Bari: proviene dalla stazione dove alle otto di quella mattina estiva di mercoledì 3 agosto 1904 le autorità sono andate ad accogliere l’on. Enrico Stelluti Scala, ministro delle Poste e Telegrafi del II governo Giolitti, arrivato da Roma. Dopo le solite cerimonie, il corteo si dirige al faro di San Cataldo ai piedi delle due grandi antenne della stazione di “radiotelegrafia” installata da Marconi. L’amico e collaboratore di Marconi, il tenente marchese Luigi Solari, sta per avviare il ...

SM 2301b — La fragilità della tecnologia — 2001

Posted by on martedì, 12 gennaio, 2016
CNS, 11, (12/40) dicembre 2001, Liberazione 30 dicembre 2001; http://www.ecologiapolitica.org/wordpress/liberazione/200112/articoli/saggio2.pdf (letto 12-1-2016) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Circa trent’anni fa lo scrittore Roberto Vacca pubblicò presso Mondadori un libro intitolato: “Morte di Megalopoli”. Il libro è quasi introvabile, ho perso la mia copia e ne ricordo appena la trama che era più o meno così. Siamo a New York e un addetto alla torre di controllo del grande aeroporto della città esce di casa per andare al suo turno di lavoro; nevica e la macchina non parte; il traffico è molto intenso e non trova nessuno che lo accompagni all’aeroporto. Si avvia allora a piedi ...

SM 2299 — Capitalismo e natura — 2001

Posted by on martedì, 12 gennaio, 2016
Ambiente costruito, 5, (4), 4-9 (ottobre-dicembre 2001) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Ce la farà il capitalismo ?  Le società umane, quelle industrializzate e quelle arretrate, “funzionano” mettendo a disposizione delle persone dei beni materiali, delle merci. Essi sono importanti non soltanto perché migliorano le condizioni di vita delle persone --- si sta meglio facendo una doccia con acqua calda che lavandosi nella fredda acqua di un fiume; si prepara il cibo meglio con una cucina a gas che con una pentola scaldata dalla legna --- ma anche perché la produzione di merci tiene in moto una catena di rapporti sociali e umani. La produzione di ...