Archive for novembre, 2015

SM 3822 — merci e clima, il manifesto — 2025

Posted by on venerdì, 27 novembre, 2015
il manifesto, Supplemento clima, venerdì 27 novembre 2015 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Presidenti, ministri, funzionari, imprenditori, compagnie di assicurazioni, lobbysti, si preparano per correre in forze a Parigi, nel prossimo dicembre, alla favolosa riunione del COP 21, che sarebbe come dire la ventunesima riunione della Conferenza delle parti interessate alla limitazione dei mutamenti climatici. Tali mutamenti, come è ben noto, dipendono dalla modificazione della composizione chimica dell’atmosfera conseguente l’immissione nella stessa atmosfera di vari gas; li chiamano gas serra perché contribuiscono a trattenere all’interno dell’atmosfera e quindi dell’intero pianeta, una crescente quantità di radiazione solare; il conseguente riscaldamento provoca tempeste improvvise, avanzata dei ...

SM 3819 — Storia naturale della mucca — 2015

Posted by on lunedì, 23 novembre, 2015
Ambiente Società Territorio, 60, (N.S. 15), (4), 41-42 (luglio-agosto 2015) (Il pianeta degli uomini 55) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Può sembrare frivolo parlare delle mucche in una rivista che si occupa di geografia; dal momento, però, che questa rubrica è intitolata “Il pianeta degli uomini”, penso che sarò perdonato se mi occupo anche di altri inquilini dello stesso pianeta che sono strettamente legati alla vita umana. Sulla Terra, in compagnia dei circa 7200 milioni di persone, che pesano complessivamente circa 400 milioni di tonnellate, abitano circa 1500 milioni di bovini, del peso complessivo di circa 600 milioni di tonnellate. L’uso del verbo “pesare” non ...

NC 209 — Enciclica, consumi, cooperazione — 2015

Posted by on giovedì, 12 novembre, 2015
Nuovo Consumo, 24, (251), novembre 2015 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Si parla di noi. La parola “consumo” ricorre 67 volte nell’Enciclica “Laudato si’” di Papa Francesco il quale ricorda che il 20 percento della popolazione mondiale (e noi ci siamo dentro) consuma risorse in misura tale da rubare (avete capito bene) alle nazioni povere e alle nuove generazioni ciò di cui hanno bisogno per sopravvivere, e invita a cambiare profondamente i modelli di produzione e di consumo. L’enciclica parte dai principi dell’ecologia per cui, in un pianeta grande ma di dimensioni limitate, la produzione e il consumo di oggetti, utili e superflui, avviene soltanto ...

SM 3812 — L’insostenibilità della sostenibilità — 2015

Posted by on giovedì, 5 novembre, 2015
gli asini, 29, 39-44 (settembre-ottobre 2015) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Gli anni sessanta del Novecento sono stati anni di grandi rivoluzioni: i paesi liberatisi dal colonialismo si sono messi in testa di rivendicare prezzi più equi per le loro risorse naturali --- rame, gomma, cobalto, fibre tessili, uranio, petrolio --- che fino allora erano stati sfruttati dai loro colonizzatori; in tanti nel mondo avevano imparato a osservare la Terra, fotografata dai satelliti artificiali, e quella sfera nello spazio era apparsa come l’unica casa per gli esseri umani, grande ma limitata nei suoi continenti e nelle sue ricchezze; alcuni economisti avevano ironizzato sul significato ...

SM 2733 — Insostenibilità della sostenibilità: aria — 2006

Posted by on lunedì, 2 novembre, 2015
L’insostenibile, supplemento a Liberazione, sabato 27 maggio 2006  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Come è ben noto ai lettori, la specialissima temperatura media della superficie dei continenti e degli oceani, circa 15 gradi centigradi (cioè di 288 gradi superiore a quella dei freddissimi spazi interplanetari), una temperatura unica, per quanto si sa, fra tutti i corpi celesti, quella che consente la presenza di acqua liquida e della vita sulla Terra, è resa possibile dalla altrettanto specialissima composizione chimica dell'atmosfera, la massa di gas, circa 50 milioni di miliardi di tonnellate, che circonda per alcuni chilometri di altezza il nostro pianeta. Questi gas rendono disponibile l'acqua ...

SM 2282 — Risorse e capitalismo” — 2001

Posted by on domenica, 1 novembre, 2015
Alternative/i (Roma), n. 2, 19-23 (Giugno 2001) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Tutto è cominciato quando qualche nostro lontano antenato, una decina di migliaia di anni fa, ha deciso di smettere di raccogliere frutti e tuberi e di correre dietro agli animali per trarne la carne e ha scoperto che alcune piante potevano essere coltivate e fornivano più facilmente del cibo e che alcuni animali potevano essere trattenuti entro recinti e allevati --- addomesticati --- per ricavarne carne, latte, uova, alimenti, cioè, più pregiati di quelli vegetali. La transizione dallo stato di raccoglitori-cacciatori a quello di coltivatori-allevatori --- la “rivoluzione agricola” del neolitico --- ...