Archive for settembre, 2015

SM 2985 — Frodi del latte con melammina — 2008

Posted by on giovedì, 24 settembre, 2015
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 30 settembre 2008 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  La melammina (in italiano con due emme) non si sarebbe mai aspettata di uscire dai trattati di chimica industriale e di merceologia per arrivare ai riflettori televisivi. La storia è nota: in Cina è stato scoperto che veniva venduto del latte in polvere contenente melammina e ci sono stati alcuni morti e molti intossicati fra i bambini. Il terrore si è sparso in tutti i paesi che commerciano con la Cina ed è iniziata una azione di boicottaggio dei prodotti alimentari di origine cinese sospetti di essere addizionati con latte contaminato. ...

NC 036 — Pasta alimentare — 1998

Posted by on giovedì, 17 settembre, 2015
Nuovo Consumo, 8,  (77), luglio-agosto 1998 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Fra poco i consumatori italiani troveranno negli scaffali dei negozi, al fianco della pasta alimentare di pura semola, anche pasta alimentare prodotta con sfarinati di grano tenero o con miscele di sfarinati di grano duro e di grano tenero.  E’ una delle conseguenze dell’appartenenza dell’Italia all’Unione europea le cui norme prescrivono che non può essere vietata la vendita, in un paese comunitario, di una merce che è lecito produrre in un altro paese, anche se ne è vietata la produzione all’interno del paese importatore. In Italia, pertanto, resta l’obbligo di produrre pasta soltanto di semola di ...

NC 207 — Metalli insanguinati — 2015

Posted by on giovedì, 17 settembre, 2015
Nuovo consumo, 24, (249), p. 19 (settembre 2015) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it C’è della violenza in molte merci che usiamo ogni giorno; essa deriva dal fatto che sono fabbricate con materie prime provenienti da zone, specialmente africane, nelle quali sono in corso violenti guerre sotterranee fra tribù o gruppi politici e criminali. Conflitti che attraversano i confini politici e sono alimentati da armi acquistate vendendo clandestinamente quelle materie che i paesi industriali vogliono intensamente e rivendono con alti profitti. Con le stesse armi questi gruppi tengono in condizioni di schiavitù i minatori reclutati con la violenza fra gli indigeni. Qualcuno ricorderà il film ...

SM 1314 — Siamo tutti Nauriani ? — 1987

Posted by on mercoledì, 16 settembre, 2015
Consumi e società, 1, (6), 39-40 (novembre-dicembre 1987) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Qualche mese fa su alcuni giornali stranieri è apparsa una inserzione con cui gli abitanti dell'isola di Nauru cercavano ... un'altra isola in cui trasferirsi. Sembra una curiosità, ma invece è una storia che si presta ad amare considerazioni. Le isole Nauru sono un arcipelago della Micronesia, nell'Oceano Pacifico, a est della Nuova Guinea. In questa piccola repubblica, indipendente dal 1968, l'isola principale, abitata da circa seimila persone, è costituita da un enorme giacimento di guano, un deposito di escrementi mineralizzati di uccelli marini, utilizzati come materia prima per la fabbricazione ...

SM 2218a — Un nuovo corso — 2000

Posted by on martedì, 8 settembre, 2015
Liberazione Speciale, 22 ottobre 2000 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it L'Italia esce da un'ennesima catastrofe ambientale (l’articolo si riferisce alle alluvioni del settembre 2000 in Calabria e a quelle del successivo ottobre in Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto), questa volta ancora più chiaramente di origine umana, dovuta a mancanza di visione dei governi che si sono succeduti nel corso di mezzo secolo; una politica del territorio è venuta a mancare per non disturbare e intralciare le clientele e i gruppi di pressione speculativi, delle costruzioni e agricoli e per non intralciare lo stesso abusivismo da cui si sperava di ottenere voti. Con ...

SM 2209 — Esseri umani e risorse alle soglie del XXI secolo — 2000

Posted by on martedì, 8 settembre, 2015
cem Mondialità, 31, (7), 18-22 (agosto-settembre 2000) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Cinquantacinque anni fa Vladimir Vernadsky  (1863-1945),  studioso russo di biologia e geochimica, in piena guerra, inviò dall’Unione Sovietica, in cui viveva, alla  rivista  americana American Scientist un articolo, che apparve nel  fascicolo  del   gennaio 1945 --- in mesi e anni  terribili  di lutti e di dolore per il mondo --- intitolato "The  biosphere and the noosphere". Il termine “noosfera” era mutuato dal suo amico P. Theilard de Chardin (1881-1955) e l’articolo  conteneva un  messaggio  di speranza sulla possibilità di  soddisfare, con la tecnica, regolata dal pensiero e dalla volontà umani, i bisogni ...

SM 1805a — La biosfera e la tecnosfera — 1995

Posted by on martedì, 8 settembre, 2015
Pontificia Università Gregoriana, Roma. Lezione corso di Ecologia Umana Venerdi 20 gennaio 1995, ore 16 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Questo nostro incontro coincide con il cinquantesimo anniversario della morte di Vladimir Vernadsky  (1863-1945), studioso russo di biologia e geochimica, amico di Theilard de Chardin da cui mutuò il termine noosfera nella sua analisi degli effetti delle attività umane sulla biosfera. L'ultimo articolo di Vernadsky --- inviato, in piena guerra, dall'Unione sovietica alla rivista americana American Scientist in cui apparve, postumo, nel fascicolo del gennaio 1945, in mesi e anni terribili di lutti e di dolore per il mondo --- era proprio intitolato "The biosphere ...

SM 3198 — Petrolio nel Golfo del Messico — 2010

Posted by on domenica, 6 settembre, 2015
Liberazione, 12 maggio 2010 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Un buco a 1500 metri di profondità, nel Golfo del Messico, da venti giorni senza interruzione lascia uscire un migliaio di tonnellate al giorno di petrolio che sale in superficie e si sta stendendo sul mare e si trascina, spinto dal vento e dalle correnti tropicali, verso le coste meridionali degli Stati Uniti. Che fare ? A 1500 metri di profondità l’acqua sovrastante ha una pressione di 150 atmosfere che impedisce alla maggior parte dei veicoli sottomarini di andare a intervenire direttamente; le perdite dei pozzi di petrolio terrestri possono essere chiusi facendo esplodere cariche ...

SM 2187a — La biotecnologia e le merci transgeniche — 2000

Posted by on sabato, 5 settembre, 2015
Giano, 12, (34), 123-127 (gennaio-aprile 2000); Ecologia Politica CNS, 10, (28), aprile 2000 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Il XXI secolo si apre con nuove “cose” --- esseri viventi ? merci ? --- derivate da modificazioni dei vegetali e animali, finora noti, attraverso manipolazioni genetiche, cioè intervenendo sulle basi stesse della vita. Tali manipolazioni vengono chiamate “biotecnologie” --- ma sono biotecnologici anche i processi con cui i batteri trasformano gli zuccheri in alcol o in antibiotici e amminoacidi, o gli idrocarburi in proteine, e tali processi non coinvolgono alcuna manipolazione genetica. La genetica tradizionale riesce a ottenere ibridi dall’incrocio di piante e animali differenti, talvolta con ...

SM 1924 — C’è pane per tutti ? — 1996

Posted by on sabato, 5 settembre, 2015
Consumi e Società, 10, (5), 37-41 (settembre-ottobre 1996) Giorgio Nebbia  nebbia@quipo.it La domanda --- c'è pane per tutti ? --- sembra futile se formulata in un paese in cui, sulle tavole della famiglie, anche di quelle meno abbienti, c'è cibo a sufficienza, in cui una delle preoccupazioni di alcune fasce della popolazione consiste nel "mangiare di meno", nel non ingrassare, in un paese come l'Italia, parte dell'Europa, i cui governanti  raccomandano di "produrre di meno" merci alimentari per  non  congestionare i mercati e far abbassare i prezzi. Eppure l'apparente sovrabbondanza di prodotti agro-alimentari riguarda soltanto una piccola frazione dell'umanità. Rispetto ai circa 1.300 ...