Archive for febbraio, 2015

SM 3738 — Tutte quelle persone — 2015

Posted by on martedì, 24 febbraio, 2015
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 24 febbraio 2015; http://www.eddyburg.it/2015/02/tutta-quella-gente.html Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Durante il viaggio di ritorno dalla visita a Sri Lanka e alle Filippine del Papa Francesco, un giornalista tedesco gli chiesto la posizione della Chiesa cattolica nei riguardi della contraccezione. Forse avendo ancora davanti agli occhi la situazione demografica dei paesi appena visitati, il Papa ha risposto: “Io credo che il numero di tre [bambini] per famiglia, che lei menziona, secondo quello che dicono i tecnici, è importante per mantenere la popolazione. Tre per coppia…. Per questo la parola-chiave per rispondere è quella che usa la Chiesa sempre, anch’io: è ‘paternità ...

SM 3366 — Think — 2011

Posted by on venerdì, 20 febbraio, 2015
Villaggio Globale telematico, 14, (55), settembre 201; http://www.vglobale.it/index.php?option=com_content&view=article&id=13395:watson-e-gli-uomini-che-hanno-pensato-il-futuro&catid=1122:diamoci-una-mossa&Itemid=118&lang=it  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it “Think” è una parola inglese che si può leggere in tante maniere: il pensiero; il verbo pensare; io o noi penso o pensiamo; un invito, un imperativo, a pensare. Think, pensa, è stato scelto come “motto” dalla prima grande società di informatica moderna, la International Business Machines, o IBM, come è nota in tutto il mondo, una storia di gente che ha pensato: pensato di fare quattrini, ma anche di risolvere problemi umani. L’avventura industriale ma anche intellettuale di questa società è cominciata, nominalmente, con la sua fondazione cento anni fa nel 1911. ...

SM 3737 — Merci e cultura — 2015

Posted by on martedì, 17 febbraio, 2015
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 17 febbraio 2015 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  La grande esposizione universale di Milano sta viaggiando verso l’imminente inaugurazione (che avverrà il prossimo Primo Maggio) in mezzo a vasti dibattiti che vanno dalle speranze di crescita del prestigio internazionale dell’Italia produttiva e dell’arrivo di soldi in modo da alleviare la nostra crisi economica, alle critiche sulla organizzazione e a domande su quello che succederà dei vasti spazi occupati dall’EXPO quando sarà finita. In questi dibattiti, a mio parere, si parla poco della vera finalità dell’esposizione che, come dice il nome, dovrebbe proporsi di ”esporre” i mezzi per raggiungere i ...

SM 3735 — Il cibo nella Bibbia — 2015

Posted by on domenica, 8 febbraio, 2015
La Gazzetta del Mezzogiorno, domenica 8 febbraio 2015 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Gesù nasce, circa 2000 anni fa, nel popolo ebraico, una comunità di agricoltori, allevatori, pescatori, ma anche guerrieri, che ha una lunga storia ricostruibile attraverso la lettura del “libro”, la Bibbia per i cristiani. Dopo una lunga premessa, in cui è difficile riconoscere eventi storici, cominciano i libri che raccontano eventi e persone che si possono identificare storicamente e che si svolgono in gran parte nella Palestina. Si tratta di un territorio di passaggio fra occidente ed oriente, esposto ad invasioni da parte di molti popoli fra cui egiziani, babilonesi dell’attuale ...

Rom al lavoro nel riciclo

Posted by on giovedì, 5 febbraio, 2015
Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Lo guardo con attenzione, a distanza; è un giovanotto, forse dell’Europa Orientale o del Sud-est asiatico, corre su una bicicletta mountain-bike, veloce come il vento, con uno zainetto sulle spalle, si ferma di botto davanti ad un cassonetto dei rifiuti, lo apre, fruga all’interno con mano sicura e abile, sembra riconoscere al tatto se c’è qualcosa di recuperabile. Da quello che riesco a distinguere, a distanza, mi pare che estragga qualcosa di tessuto, forse di metallo. Chiude il cassonetto senza lasciarsi dietro niente, senza sporcare la strada, salta sulla mountain-bike e corre al prossimo cassonetto. In tutti i paesi ...

SM 3734 — Sterminio e affari — 2015

Posted by on mercoledì, 4 febbraio, 2015
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 3 febbraio 2015; http://www.eddyburg.it/2015/02/sterminio-e-affari.html, 2 febbraio 2015 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Abbiamo ancora negli occhi gli orrori che ci sono stati ricordati in occasione del settantesimo anniversario della liberazione, da parte dell’esercito sovietico, del primo dei campi di concentramenti e sterminio nazisti, quello di Auschwitz. In tale campo è stato prigioniero anche Primo Levi, il grande scrittore torinese, che era anche un chimico e che ha lasciato pagine indimenticabili sulla terribile esperienza. Un orrore nel quale sono state coinvolte, oltre alle SS, la milizia che aveva come simbolo il teschio della morte, anche molte persone apparentemente inappuntabili. I vari processi ...