Archive for dicembre, 2014

SM 2440 — Alluminio e l’invenzione di Bayer — 2003

Posted by on domenica, 28 dicembre, 2014
La Gazzetta del Mezzogiorno, 11 ottobre 2003 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Il glorioso e terribile ventesimo secolo è stato un "secolo lungo"; non si può capirne l'ambiguo fascino, e non si può capire neanche questo ventunesimo secolo, se non si fa un salto indietro all'inizio del 1800; nel 1800 affondano, infatti, le radici di tutte le innovazioni di cui oggi godiamo i benefici. Ogni volta che ci chiediamo da dove vengono le materie, le merci, i processi di oggi, dobbiamo andare a cercare quando tutto è cominciato. Credo che questa sia la ragione del moltiplicarsi, fortunatamente, di mostre e musei e incontri sulla ...

SM 2771 — Quel poco che ricordo — 2006

Posted by on sabato, 20 dicembre, 2014
Bari, 20 ottobre 2006, Celebrazione del 120° anniversario della Facoltà di Economia. Economia e Commercio (Bari), [IV], 17, p. 7-12 (gennaio-dicembre 2007) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Sono molto riconoscente alla Facoltà di Economia dell’Università di Bari che mi ha offerto l’occasione di ritornare, dopo oltre un decennio, nella Facoltà dove ho insegnato e che è stata la mia casa, per mezzo secolo. Quando si è coinvolti nella lotta quotidiana dei compiti didattici e burocratici, in tempi tempestosi di cambiamenti di programmi, di strutture, di difficoltà finanziarie, di polemiche, di povertà di spazi, si fa fatica --- ed è stato lo stesso per me per tanti ...

SM 3721 — Dominare o custodire — 2014

Posted by on sabato, 20 dicembre, 2014
@LUMSA, 4, (9), 28-29 (novembre 2014) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Il dibattito sul rapporto fra “l’uomo” e la natura è stato ben presente in tutta la storia del movimento ecologico fin dagli anni sessanta. Perché “l’uomo”, inteso come insieme di donne e uomini, dovunque abitanti, con le sue azioni distrugge le foreste, inquina i fiumi e il mare, provoca il peggioramento del clima, l’avanzata dei deserti ? lo fa perché “è cattivo” ? lo fa perché ciò è “imposto” dalle regole economiche ? perché per avere più merci e più ricchezza si finisce per avere meno acqua e aria pulita ? Nel 1967 Lynn ...

SM 2977 — Io amo la robinia — 2008

Posted by on giovedì, 18 dicembre, 2014
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 9 settembre 2008 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Io amo la robinia, una pianta bella, ma anche di grande interesse ambientale. Il suo nome botanico esatto è “Robinia pseudoacacia” ma viene comunemente chiamata robinia o impropriamente acacia per la sua somiglianza con le piante del genere Acacia; la robinia è originaria del Nord America, forse della Louisiana, negli attuali Stati Uniti, ed è arrivata in Europa nel flusso di semi di piante strane provenienti dal nuovo mondo. Carlo Linneo (1707-1778), il grande naturalista svedese a cui si deve la classificazione delle piante, la chiamò così in onore di Jean Robin ...

SM 2452 — La parabola della mucca — 2003

Posted by on giovedì, 18 dicembre, 2014
La Gazzetta del Mezzogiorno, 18 novembre 2003 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Immaginate un pascolo, grande ma non illimitato, attraversato da un ruscello ricco di acqua fresca e pulita, uno di quei pascoli che possono essere utilizzati da tutti gli abitanti del villaggio vicino; in Inghilterra si chiamano beni collettivi, "commons", in Italia sono beni soggetti a "usi civici". Qualunque abitante del villaggio può pascolare i propri animali o raccogliere la legna. Una primavera un pastore, abitante nel villaggio, porta a pascolare nel prato le sue dieci mucche; le mucche passano l'estate al pascolo, trovano nel ruscello acqua buona e nel prato erba abbondante, ...

SM 1771 — Breve storia dell’ecologia — 1994

Posted by on giovedì, 18 dicembre, 2014
La Gazzetta del Mezzogiorno, 11 e 21 agosto 1994 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Provate a chiacchierare con un vostro conoscente di ecologia:  quasi  certamente egli  vi  risponderà che poche persone sono più attente di  lui ai problemi della natura, all'inquinamento dell'aria (e magari  sta fumando), alla difesa della natura (anche se è un accanito cacciatore). E, soprattutto, molto probabilmente vi dirà che lui è sempre stato un ecologista, che lui lo era fin dal 1980 (per dire una data lontanissima). Altri potranno citare, a titolo di merito, l'iscrizione al WWF da tempi ancora più lontani. Non si capisce allora come mai, con tutto l'amore ...

SM 2871 — Chiudere il cerchio della natura — 2007

Posted by on giovedì, 18 dicembre, 2014
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 2 ottobre 2007 Giorgio Nebbia <nebbia@quipo.it> Nel 1972, in coincidenza con la prima conferenza "ecologica" della Nazioni unite, quella di Stoccolma sull' "Ambiente umano", apparve un libro del biologo americano Barry Commoner (compie novant’anni quest’anno) intitolato “Il cerchio da chiudere”. Il libro ebbe un successo mondiale grandissimo, fu tradotto subito in italiano dall’editore Garzanti e una seconda edizione italiana, ampliata, apparve nel 1986. Il "cerchio" è quello della natura, nella quale i fenomeni della vita vegetale e animale si svolgono secondo cicli chiusi; nella natura non esistono rifiuti perché le spoglie dei vegetali e degli animali e ...

SM 3720 — Luce e Sole — 2014

Posted by on martedì, 16 dicembre, 2014
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 16 dicembre 2014 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Molte scoperte scientifiche sono derivate dalla necessità di risolvere problemi pratici e dalla curiosità di capire il funzionamento di cose utili e di migliorarle. Le leggi della termodinamica sono figlie della necessità di far funzionare le macchine a vapore con meno carbone. Si potrebbe andare molto indietro nel tempo ma l’imminente inizio dell’Anno Internazionale della Luce, proclamato dall’Unesco per il 2015, induce a ricordare che gli odierni successi dell’energia solare affondano le radici nelle origini della scienza matematica e della fisica ottica. Molti anni fa il prof. Vasco Ronchi (1920-2012), per molti ...

SM 3718 — Cibo per tutti ? — 2014

Posted by on martedì, 9 dicembre, 2014
La Gazzetta del Mezzogiorno, domenica 7 dicembre 2014 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Una persona per vivere ha bisogno di cibo costituito da sostanze chimiche che vengono in parte bruciate all’interno dell’organismo, liberando l’energia necessaria per il lavoro fisico, muscolare e per le funzioni vitali, e che in parte servono a “rimpiazzare” le proteine che vengono consumate durante il lavoro biologico. Il fabbisogno alimentare giornaliero è soddisfatto con circa 3000 chilocalorie e circa 70 grammi di proteine al giorno, di cui circa 40 di origine vegetale (cereali, legumi) e circa 30 di origine animale (delle uova, della carne, del latte, eccetera). Inoltre occorrono altre ...

SM 3719 — Il “Volto amato della Patria” — 2014

Posted by on martedì, 9 dicembre, 2014
La Gazzetta del Mezzogiorno, 9 dicembre 2014 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Difesa della natura, dell’ambiente, del paesaggio e dei beni culturali; sembra che ci sia tanta voglia di difendere, attraverso associazioni, movimenti, congressi, qualcosa che si potrebbe definire il “bene comune”, la base stessa della vita: il cielo limpido, il verde, gli animali allo stato naturale, la purezza delle acque. Il nemico è rappresentata dalla violenza della caccia, dall’invasione turistica dei boschi e delle coste, da inutili strade, da fabbriche che gettano nel cielo i loro fumi tossici, da discariche di rifiuti. Tale violenza genera frane e alluvioni, mutamenti climatici, morti premature, ma ...