Archive for marzo, 2014

SM 3630 — Il prossimo del futuro — 2014

Posted by on martedì, 25 marzo, 2014
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 25 febbraio 2014; http://www.eddyburg.it/2014/02/tua-per-sempre.html Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  “Tua per sempre”. E’ il messaggio che ci arriva da ciascuna delle conseguenze negative, durature, di tante violenze ambientali cui sono esposte la nostra, e molte future generazioni. Molti anni fa negli Stati Uniti un gruppo di studiosi pubblicò un libro intitolato: ”Il ruolo dell’uomo nel cambiare la faccia della Terra”, una storia delle modificazioni a lungo termine provocate dalle attività umane sulla natura, e quindi sulla salute e sul benessere umano. Diecimila anni fa gran parte della superficie del pianeta era coperta da foreste; i nostri antenati hanno imparato ...

SM 3632 — La carta — 2014

Posted by on martedì, 25 marzo, 2014
Villaggio Globale telematico, Anno XVII - N. 65 – Marzo 2014 – http://rivista.vglobale.it/temi/853-i-materiali/la-carta-non-canta-più/la-carta-e-la-stampa/16428-la-carta-viene-da-lontano-ma-la-riciclata.html Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it La carta rappresenta una delle merci più importanti del mondo; nel 2013 la produzione e il consumo mondiali di carta e cartoni sono stati di circa 400 milioni di tonnellate.  La prima attività di riciclo si può considerare l’utilizzazione degli stracci di tessuti di lino e di canapa nella produzione della carta. Una tecnica nota agli Arabi, poi trasferita intorno al 1200 in Europa. La carta è diventata però materiale e merce molto importante con l’invenzione della stampa a caratteri mobili nella metà del Quattrocento e si ...

SM 2902 — Apologia dello scarabeo che ricicla i rifiuti — 2008

Posted by on sabato, 15 marzo, 2014
  La Gazzetta del Mezzogiorno, domenica 13 gennaio 2008  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Nel gran discorrere che si è fatto di recente a proposito dei rifiuti di Napoli e della Campania, è emersa spesso la raccomandazione di procedere alla “raccolta differenziata”. Con questo termine si intendono delle azioni dirette a separare, dai rifiuti misti, quelle componenti suscettibili di essere sottoposte a riciclo, cioè alla trasformazione di nuovo in merci utilizzabili, una operazione del resto indicata come obbligatoria dalla legge europea e italiana sul trattamento dei rifiuti. Tale legge impone al primo punto l’obbligo di diminuire la massa dei rifiuti e al secondo punto l’obbligo ...

SM 1511 — Lo sfruttamento della Terra — 1990

Posted by on sabato, 15 marzo, 2014
l'Unità, 7 agosto 1990            Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Si fa presto a dire "planetario", a parlare di "ecologia globale" e di complessità degli ecosistemi. Ma il pianeta, il globo, gli ecosistemi comprendono e sono modificati da individui e società umani, con una visione che spesso non va al di la del confine del villaggio. Il fatto che molte persone --- ma pur sempre una minoranza --- nei paesi industrializzati comincino a sentirsi cittadini della Terra con la T maiuscola, non esclude che la stragrande maggioranza degli uomini vede la terra (con la t minuscola), il bosco, il fiume, come qualcosa da cui trarre ...

SM 2369 — Paesaggio e biodiversità — 2002

Posted by on lunedì, 10 marzo, 2014
Italia Nostra, Giornata di studio sul tema: “Paesaggio, agricoltura e benessere”, Roma, Sala dello stenditoio, San Michele, 6 dicembre 2002  Giorgio Nebbia, nebbia@quipo.it Il paesaggio agrario si può considerare come il territorio nel quale si svolge la più importante attività produttiva del paese: la fabbricazione, attraverso l'agricoltura, cioè i campi e le foreste coltivati, ogni anno, di oltre cento milioni di tonnellate di materie, la stessa massa del petrolio e dei prodotti petroliferi che attraversano l'economia italiana, quattro volte il peso dell'acciaio e degli altri metalli prodotti in Italia.  "Sul" paesaggio agrario sono presenti circa trenta milioni di animali da allevamento di grossa ...

SM 1433b — Chimica e impatto ambientale — 1989

Posted by on mercoledì, 5 marzo, 2014
Intervento alla tavola rotonda del convegno nazionale su: "Valutazione dell'impatto ambientale: ruolo del chimico", Dipartimento di Chimica - Università di Modena --- 3 giugno 1989  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Partecipo a questo incontro nella triplice veste di chimico --- di persona che è orgogliosa di essere un chimico --- di merceologo, cioè di chimico che si occupa del modo in cui sono fabbricate e usate le merci e della relativa storia naturale, e di parlamentare.  Vorrei premettere che le procedure di valutazione dell'impatto ambientale non sono state previste per il bene pubblico, per la difesa dei cittadini e della loro salute, ma per risolvere i ...