Archive for settembre, 2013

Distillatori solari Metereol 1953

Posted by on lunedì, 30 settembre, 2013
Distillatori solari Metereol 1953

SM 0057-I — Distillatori solari Soc Meteorol — 1953

Posted by on lunedì, 30 settembre, 2013
#0057-I soc meterol

SM 3580 — Viaggiare col Sole — 2013

Posted by on domenica, 29 settembre, 2013
  La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 13 agosto 2013 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Su strada, nel mare, in cielo: è in corso una sfida internazionale per la costruzione di mezzi di trasporto alimentati soltanto con l’energia solare, dotati di motori elettrici funzionanti con pannelli fotovoltaici. I pannelli che si stanno diffondendo sui tetti delle case e nei campi, sotto la spinta di incentivi statali, e che producono elettricità alternativa a quella delle centrali termoelettriche, possono muovere autoveicoli, battelli e aerei con tecnologie in continuo perfezionamento, destinate ad avere ricadute di pace e di miglioramento dell’ambiente. Alla fine degli anni cinquanta del Novecento, sono diventati disponibili ...

SM 1699 — Archeologia dei rifiuti — 1993

Posted by on venerdì, 27 settembre, 2013
La Gazzetta del Mezzogiorno, 23 aprile 1993 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it La parola archeologia richiama subito alla mente le squadre di scienziati che scavano per ricostruire le vicende del passato, per scoprire monumenti e magari tesori di civiltà scomparse. Vi immaginate una squadra di scienziati che va a scavare un deposito di rifiuti, per esempio la collinetta che si vede dalla circonvallazione di Bari all'altezza di via Caldarola ? o nelle centinaia di cave riempite di rifiuti alla periferia delle varie città ? Qualcuno potrebbe sorridere e farebbe male perché l'analisi dei rifiuti accumulatisi negli anni e delle loro trasformazioni fornisce eccezionali informazioni ...

SM 3256 — La riciclo-logia — 2010

Posted by on venerdì, 27 settembre, 2013
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 23 novembre 2010. Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Propongo di chiamare riciclo-logia quel capitolo della Merceologia che si occupa della tecnologia del riciclo dei materiali usati e delle proprietà dei prodotti riciclati. Chi volesse svolgere questo corso in una Università ha oggi a disposizione un apposito trattato chiamato: “L’Italia del riciclo”, pubblicata nei mesi scorsi dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile, una organizzazione presieduta da Edo Ronchi che è stato Ministro dell’ambiente nel governo Prodi (1996-1998) e che ha legato al suo nome al primo decreto moderno e organico sul trattamento dei rifiuti. Come tale decreto ben specifica, la prima ...

SM 1745 — Per una Merceologia del riciclo, venti anni fa — 1994

Posted by on venerdì, 27 settembre, 2013
La Gazzetta del Mezzogiorno, 17 febbraio 1994  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Si fa presto a dire pattume: il recente (1993) volume di "Statistiche ambientali", pubblicato dall'ISTAT (l'Istituto Nazionale di Statistica) --- 25.000 lire spese bene per avere un quadro dettagliato degli inquinamenti, dei rifiuti e degli incendi del nostro paese --- spiega che nel 1991 l'Italia ha prodotto 20 milioni di tonnellate di rifiuti solidi urbani, quelli che escono ogni giorno dalle nostre case. Le città producono ogni anno altri 40 milioni di tonnellate di rifiuti che la legge definisce "speciali" (il cui smaltimento richiede particolari accorgimenti): fra questi i rottami di demolizione degli ...

SM 3255 — Costruire sui rifiuti — 2010

Posted by on venerdì, 20 settembre, 2013
 La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 16 novembre 2010; http://www.eddyburg.it/article/articleview/16239/0/396/ Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it La recente scoperta che alcune iniziative di edilizia residenziale e commerciale di Milano sono state previste su terreni che nascondevano nel sottosuolo discariche di rifiuti industriali, ripropone un grave problema ambientale sempre accantonato che, silenzioso e nocivo, riemerge continuamente. L’industria, soprattutto chimica e metallurgica, è basata sulla trasformazione di materie prime naturali --- petrolio, carbone, minerali, rocce, eccetera --- nelle merci volute: plastica, acciaio, carbonato sodico, alluminio, gomma, eccetera. Inevitabilmente tale trasformazione è accompagnata dalla formazione di scorie e residui; quelli gassosi finiscono nell’atmosfera e lì si disperdono, ma quelli liquidi ...

SM 3262 — E se l’”uomo” scomparisse ? — 2010

Posted by on venerdì, 20 settembre, 2013
Ambiente Società e Territorio, 55, [N.S. 10], (6), 32-33 (novembre-dicembre 2010) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Il bel film “L’ultima spiaggia”, tratto da un romanzo del 1957 di Nevil Schute (1899-1960), è ambientato in un mondo in cui la maggior parte degli esseri umani è morta in seguito alla contaminazione radioattiva planetaria dovuta ad una serie di esplosioni di bombe nucleari; solo alcune migliaia di persone sopravvivono in Australia, in attesa che la nube radioattiva arrivi anche da loro. Nel racconto un radiotelegrafista crede di captare un segnale radio proveniente da San Francisco, in California. Che ci siano dei sopravvissuti ? Per togliere ogni ...

SM 3588 — Il Settantatre — 2013

Posted by on lunedì, 9 settembre, 2013
La Gazzetta del Mezzogiorno, giovedì 5 settembre 2013 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Nel 1973 il mondo era diviso in tre parti, come aveva scritto nel 1952 il geografo francese Alfred Sauvy (1898-1990): il primo mondo era quello capitalistico, comprendente gli Stati Uniti e i paesi amici e satelliti occidentali, dal Canada all’Inghilterra, alla stessa Italia; la Spagna era ancora sotto il regime fascista di Franco, la Grecia era ancora governata dai “colonnelli” di destra. Il secondo mondo era rappresentato dall’Unione Sovietica e dai paesi satelliti. C’era poi un “terzo mondo” molto variegato, in genere di paesi arretrati economicamente, molti dei quali si erano ...

SM 3586 — Un piano energetico per salvare l’ambiente — 2013

Posted by on martedì, 3 settembre, 2013
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 3 settembre 2013 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Un’importante parte del dibattito economico e ambientale riguarda l’energia. L’energia, nelle forme di calore o di elettricità, è necessaria perché ”serve” a muovere i veicoli, a far girare i motori, a scaldare edifici, a produrre merci agricole e industriali. A questo fine le fonti primarie --- petrolio, carbone, gas naturale, moto delle acque, Sole e vento --- devono subire trasformazioni attraverso macchine. In Italia, direttamente o indirettamente l’energia è associata al movimento di circa due terzi dei 1500 miliardi di euro del Prodotto Interno Lordo. I governi e le imprese e ...