Archive for aprile, 2013

SM 3548 — Il giallo del DNA — 2013

Posted by on domenica, 28 aprile, 2013
La Gazzetta del Mezzogiorno, domenica 28 aprile 2013  Giorgio Nebbia  nebbia@quipo.it   Il DNA, acido desosssi-ribonucleico, è una strana molecola formata dalla combinazione di quattro molecole azotate, dette “basi”, con uno zucchero a cinque atomi di carbonio, il ribosio e con molecole di acido fosforico. Immaginate (i colleghi chimici mi perdonino la grossolanità della descrizione) una lunghissima catena costituita da una successione di molecole di uno zucchero con cinque atomi di carbonio, il ribosio, dotato di tre “ganci” a cui possono attaccarsi, altre molecole. A uno dei ganci si unisce una molecola di acido fosforico attaccata ad un'altra molecola di ribosio, al secondo ...

SM 3154 — Declino delle merci — 2010

Posted by on giovedì, 25 aprile, 2013
La Gazzetta del Mezzogiorno, mercoledì 6 gennaio 2010  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Gli oggetti, dal frigorifero, al computer, alle pentole, alle penne biro, sembrano cose inanimate, ma hanno una loro vita: nascono, occupano il mercato, cioè le nostre case, e poi muoiono. Nascono anche loro, come gli esseri umani, con fatica e dolore nel momento in cui qualche inventore decide di creare un dispositivo per risolvere un qualche problema umano, conservare al freddo il cibo o fare il caffè; poi l’inventore fa fatica a convincere qualcuno a realizzare l’invenzione, poi il nuovo oggetto fa fatica a essere riconosciuto e venduto e acquistato, poi ...

SM 2973 — Dove troveremo tutto il pane — 2008

Posted by on giovedì, 25 aprile, 2013
Ambiente Società Territorio, [N.S. VIII], 53, (3/4) 25-26 (maggio agosto 2008)  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it “Dove troveremo tutto il pane/Per sfamare tanta gente ?” Questi versi di una famosa canzone scout tornano alla mente pensando allo scandalo della fame che affligge 2500 milioni di persone, sparse in Asia, Africa, Sud America, quel nuovo “terzo mondo” che continua ad essere povero, in gran parte poverissimo, afflitto da fame, malattie, mancanza di abitazioni decenti, di elettricità, di gabinetti e fognature e di acqua pulita. Eppure sono gli abitanti di questo terzo mondo che producono molte delle derrate agricole che fanno opulenti le mense dei 2000 ...

SM 2946a — Benedetto Goes (1561-1607) — 2008

Posted by on giovedì, 25 aprile, 2013
Ambiente Società Territorio, 53, (NS VIII), (1), 22-23 (gennaio-febbraio 2008)  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it “Adesso posso andarmene”: con queste parole, tratte dal cantico del vecchio Simeone, che morì felice dopo aver visto il bambino Gesù, spirava, 400 anni fa, anche Benedetto Goes (1561-1607), gesuita portoghese, felice di aver compiuto la missione che gli era stata affidata dai superiori.  Siamo alla fine del 1500 e, con grandi peripezie, alcuni gesuiti, fra cui Matteo Ricci (1552-1610), erano riusciti ad arrivare, per via mare, a Macao e quindi in Cina, per portare la conoscenza del Cristianesimo, ma anche per far arrivare in Occidente notizie su quello sterminato ...

SM 3547 — Azoto nemico e amico — 2013

Posted by on mercoledì, 24 aprile, 2013
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 23 aprile 2013  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Dopo l’incidente, con incendio e esplosione, in un deposito di concimi azotati a West, un piccolo paesino dell’immenso Texas, lo stato agricolo e industriale degli Stati Uniti, non fanno meraviglia le solite accuse “alla chimica”. Qualche tempo fa in questa pagina si parlò dell’azoto “amico e nemico”: amico in quanto indispensabile nutrimento per qualsiasi vegetale e per la vita stessa, e nemico per i suoi effetti di eutrofizzazione dei fiumi e dei mari con alterazione di molti equilibri ecologici. Oggi, dopo l’incidente di West si può parlare di azoto “nemico e ...

SM 3544 — Paolo Soleri (1919-2013): un ricordo — 2013

Posted by on domenica, 14 aprile, 2013
Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Il 9 aprile 2013 è morto, in una cittadina del Sud degli Stati Uniti, Paolo Soleri. Era nato a Torino nel 1919 e, fresco di laurea in architettura, si era trasferito, e va nel deserto dell'Arizona a conoscere una celebrità internazionale, come Frank Lloyd Wright, che aveva "disegnato" edifici famosi, perfino sul Canal Grande a Venezia, e che aveva progettato un grattacielo alto due chilometri, e che si era ritirato a studiare proprio in quel deserto bellissimo vicino al Grand Canyon, in mezzo ad albe e tramonti indescrivibili. E immaginate che quel giovane architetto, Paolo Soleri, sogni di ...

SM 2266 — Paolo Soleri — 2001

Posted by on giovedì, 11 aprile, 2013
La Gazzetta del Mezzogiorno, 3 giugno 2001  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Immaginate un architetto italiano, fresco di laurea, che va nel deserto dell'Arizona a conoscere una celebrità internazionale, come Frank Lloyd Wright, che aveva "disegnato" edifici famosi, perfino sul Canal Grande a Venezia, e che aveva progettato un grattacielo alto due chilometri, e che si era ritirato a studiare proprio in quel deserto bellissimo vicino al Grand Canyon, in mezzo ad albe e tramonti indescrivibili. E immaginate che quel giovane architetto, Paolo Soleri, sogni di costruire in quel deserto un villaggio e poi una città, integrati nelle ondulazioni del terreno, "copiando" le tecniche ...

SM 2254 — La fertile eredità di Laura Conti (1921-1993) — 2001

Posted by on giovedì, 11 aprile, 2013
il manifesto, 22 marzo 2001  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Laura Conti chi ? Per molti di noi questo nome richiama alla mente una persona, una amica, una compagna, una combattente, suscita emozione, ma otto anni sono tanti: tanto tempo è passato da quel maggio 1983 in cui “la Laura” ci ha lasciati e a molti, temo anche fra i giovani contestatori del popolo di Seattle, il suo nome dice quasi niente.  Avrebbe ottanta anni, in questo 2001, Laura Conti, nata a Udine il 31 marzo 1921, giovane partigiana durante la Guerra di Liberazione, medico, militante comunista che ha ricoperto cariche pubbliche alla Provincia di ...

SM 3543 — A cinquant’anni dall’enciclica ‘Pacem in terris’ di Giovanni XXIII — 2013

Posted by on giovedì, 11 aprile, 2013
La Gazzetta del Mezzogiorno, giovedì 11 aprile 2013  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it L’enciclica “Pacem in terris”, appariva cinquant’anni fa, in un periodo di grandi tensioni internazionali. Le due superpotenze, Stati Uniti e Unione Sovietica, si confrontavano duramente in una gara rivolta ad avvertire il possibile avversario della propria potenza militare, soprattutto nucleare. Dopo l’esplosione sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki, nel 1945, delle prime due bombe atomiche, bombe “piccole”, con una potenza distruttiva equivalente a quella di “appena” 15.000 tonnellate di tritolo, peraltro sufficienti a uccidere centomila persone, le due superpotenze avevano costruito bombe nucleari sempre più potenti; ormai non si trattava ...

SM 2822 — L’acqua come merce ? — 2007

Posted by on lunedì, 8 aprile, 2013
Treccani Scuola, febbraio 2007, http://www.treccani.it/scuola/tesine/acqua_bene_primario/8.html 2007-02-23  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it E’ in corso da molti anni un vasto dibattito sul tema: l’acqua è una merce ? La risposta può essere “si” o “no”. Prima di tutto parliamo dell’acqua dolce con bassa salinità (meno di 1-2 grammi di sali totali per litro), quella che “serve” per l’alimentazione, per lavare, per l’irrigazione, per i processi industriali e per le attività commerciali. L’acqua di mare, con alto contenuto salino (circa 35 g di sali totali per litro) ha ben limitate applicazioni umane (se si eccettua l’uso diretto come acqua di raffreddamento in alcuni processi industriali, come le centrali termoelettriche ...