Archive for gennaio, 2013

Persone della Merceologia: Giuseppe Testoni (1877-1957)

Posted by on domenica, 6 gennaio, 2013
Walter Ciusa, Giuseppe Testoni (1877-1957) http://www.chimica.unipd.it/gianfranco.scorrano/pubblica/la_chimica_italiana.pdf   Riproduco con una certa emozione il necrologio del prof. Testoni, scritto dal prof. Ciusa (http://chimica-ieri-e-domani.blogspot.it/2010/09/walter-ciusa-1906-1989-persone-della.html), perché nel 1946 cominciai la mia avventura di chimico da studente proprio nell’Istituto di Merceologia diretto dal prof. Testoni, di cui Walter Ciusa era l’assistente. Io lavoravo prevalentemente con Ciusa che aveva l’incarico dell’insegnamento di Merceologia, ma ricordo questo alto signore dai capelli bianchi che, ormai fuori ruolo, veniva in Istituto e faceva gli esami. Ricordo una sessione di esami a cui partecipai, ormai laureato e fresco assistente di Merceologia, e il terrore che il prof. Testoni mi chiedesse di interrogare ...

Guido Rossi, “Vittorio Villavecchia (1859-1937)”

Posted by on sabato, 5 gennaio, 2013
Persone della Merceologia e della Chimica.  Per anni quando in un laboratorio universitario di Merceologia si diceva “Guarda sul Villavechia”, la risposta era: “Il Dizionario o la chimica analitica ?”. Vittorio Villavecchia --- di cui viene qui il riprodotto il necrologio tratto dalla collezione di biografie di chimici italiani raccolte dal prof. Gianfranco Scorrano dell’Università di Padova nel sito: http://www.chimica.unipd.it/gianfranco.scorrano/pubblica/la_chimica_italiana.pdf --- fu di fatto il fondatore della Merceologia in Italia e fu autore, fra molte altre opere, del “Dizionario di Merceologia e Chimica applicata”, pubblicato da Hoepli in varie edizioni fra il 1896 e il 1935 (l’ultima in quattro volumi) e ...

SM 1762 — L’ecologia: progressista o reazionaria ? — 1994

Posted by on sabato, 5 gennaio, 2013
CNS (Capitalisnmo Natura Socialismo/Ecologia Politica), 4, (11), 141-148 (giugno 1994)  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it La contestazione ecologica è nata come protesta contro l'uso distorto e violento della tecnica e del territorio. Ci sono esempi di tale protesta già nel sei-settecento: allora si trattava per lo più della protesta di singoli individui che venivano danneggiati dai fumi dei forni metallurgici, dalle fabbriche di prodotti chimici, delle attività minerarie. In genere la protesta partiva da chi aveva qualcosa da perdere: piccoli agricoltori, piccoli proprietari, membri di una classe "media" che sarebbe poi diventata classe borghese. Il proletariato, avendo poco da perdere, anzi in un certo ...

Nicoletta Nicolini, “Ubaldo Antony (1853-1916)”

Posted by on venerdì, 4 gennaio, 2013
http://w3.uniroma1.it/nicolini/Antony.html Nicoletta Nicolini nicoletta.nicolini@uniroma1,it Del prof. Antony testé morto, il prof. Menozzi  (http://www.chimica.unipd.it/gianfranco.scorrano/pubblica/la_chimica_italiana.pdf ) ricorda le benemerenze come uomo, come insegnante e come analista. Fu già membro autorevole del Consiglio e socio sempre affezionato del nostro sodalizio. Il prof. Menozzi che intervenne ai funerali come Direttore della Scuola Superiore di Agricoltura dove l'Antony insegnava, credé suo dovere ricordarne le doti anche a nome della Società Chimica di Milano. Propone l'invio alla moglie di una lettera di condoglianze. Seduta dell'8 gennaio 1916, Rendiconti della Società Chimica Italiana 1916, Sezione di Milano, pag. 1  

Nicoletta Nicolini, “Francesco Brioschi (1824-1897)”

Posted by on venerdì, 4 gennaio, 2013
http://w3.uniroma1.it/nicolini/Brioschi.html Nicoletta Nicolini nicoletta.nicolini@uniroma1.it     Annuario della Società Chimica di Milano 1897, pag. 154  La sera del 13 dicembre mancò ai vivi dopo breve malattia il prof. Francesco Brioschi. Questo avvenimento ha vivamente commosso e addolorato quanti conoscevano le altissime benemerenze di quell'uomo illustre come cittadino, come scienziato e come maestro. Nell'adunanza del 18 dicembre scorso, il presidente della Società chimica prof. Gabba, apriva la seduta con una commemorazione del defunto; dopo aver accennato a quanto il Brioschi fece per gli studi e pel paese, il presidente disse: “Qui in mezzo a voi sento il dovere ed il bisogno di segnalarvi una speciale benemerenza ...

SM 2320 — La primavera dell’ecologia — 2002

Posted by on venerdì, 4 gennaio, 2013
Villaggio Globale, 5, (17), 18-21 (2002) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  La primavera è, o dovrebbe essere, la stagione della speranza, del cielo che torna ai colori vivaci, della ripresa della vegetazione; ma anche della speranza degli esseri umani in un mondo migliore. Qui non parlerò delle speranze di un mondo più giusto o meno violento, o anche più onesto, ma almeno di un mondo in cui sia possibile bere acqua pulita e respirare aria non dannosa.  E a una tale primavera ci si avvicina male; usciamo, in questa primavera del 2002, da una lunga stagione di sconvolgimenti climatici, di scarsità di acqua, di città ...

Leonardo Boff, “Bilancio dell’anno 2012: stiamo andando di male in peggio”

Posted by on venerdì, 4 gennaio, 2013
traduzione di Antonio Lupo anlupo@alice.it La realtà mondiale è complessa. É impossibile fare un unico bilancio. Tenterò di farne uno relativo alla macro-realtà e un altro alla micro. Se consideriamo il modo in cui i padroni del Potere stanno affrontando la crisi sistemica del nostro tipo di civilizzazione, organizzata nello sfruttamento illimitato della natura, nell'accumulazione anch'essa illimitata e in una conseguente creazione di una doppia ingiustizia: quella sociale, con le perverse disuguaglianze a livello mondiale,  e quella ecologica, con la destrutturazione della rete della vita che garantisce la nostra sopravvivenza, e se prendiamo anche come punto di riferimento la COP 18 sul ...

Nicoletta Nicolini, “Il fiuto dello scienziato. Storie di odori e di scoperte”

Posted by on mercoledì, 2 gennaio, 2013
Non so se abbiate un gatto. In tal caso avrete certamente osservato l’espressione particolare che fa dopo aver annusato qualche cosa. La sua smorfia mostra un momento di vivace curiosità intellettuale: il micio sta viaggiando a ritroso nel tempo cercando di ricordare dove e quando abbia già sentito quell’odore. L’olfatto fornisce un metodo d’apprendimento privilegiato per l’animale. Può esprimere ad esempio la paura, il pericolo, il richiamo sessuale, può delimitare il territorio e il gruppo di appartenenza. Studi recenti parlano di mappe olfattive anche per i colombi viaggiatori nella guida verso la strada di casa. L’uomo, invece, considera il senso dell’olfatto ...