Archive for novembre, 2012

SM 3114 — Storia naturale dei telefoni cellulari — 2009

Posted by on venerdì, 23 novembre, 2012
La Gazzetta del Mezzogiorno, venerdì 11 settembre 2009  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Un “telefonino” del peso di circa un etto contiene moltissimi materiali: circa il 40 % è costituito da metalli, circa il 40 % da materie plastiche e circa il 20 % da materiali ceramici e altri materiali vari. Fra i metalli alcuni sono insanguinati come il coltan, la cui conquista é fonte da molti anni di conflitti nella zona dei Grandi Laghi centro-africani: Uganda, Ruanda, Congo. Il coltan è una miscela di minerali chiamati “columbite” e “tantalite”, ossidi di niobio, tantalio e altri metalli. Il niobio è stato scoperto nel 1801 ...

SM 3122 — Frane e alluvioni: di chi la colpa ? — 2009

Posted by on venerdì, 23 novembre, 2012
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 13 ottobre 2009; Ambiente Società Territorio, 50, [N.S. 10], (1), 17, (gennaio-febbraio 2010)  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Ancora una volta, vicino Messina, una frana ha spazzato via vite umane, povere case e le loro suppellettili e ricordi. Qualcuno ha detto che non è stata colpa della natura, ma dell’”uomo”, quasi genericamente malvagio e nemico della natura; in realtà la colpa è della forza del denaro e della speculazione e di un potere politico attento agli interessi degli affari e dei soldi, anche a costo del disprezzo della vita umana e della natura.  L’acqua fa il mestiere per il quale ...

SM 1983 — Aptior ad habitandum — 1996

Posted by on venerdì, 23 novembre, 2012
Generazione Giovani (Lecce), 16, 21-38 (apr-dic 1996); Anche in: "Pensieri per il XXI secolo", Lecce, Multimeduia, 2003, p. 13-36   Una intervista di Donato Palazzo a Giorgio Nebbia D.  Da quarant'anni nei suoi scritti lei insiste su un passaggio della Gaudium et spes (1965): "Il fine ultimo e fondamentale dello sviluppo non consiste nel solo aumento dei beni prodotti né nella sola ricerca del profitto e del predominio economico" (n. 64), ripreso poi nella  Populorum  progressio (1967): "Non basta promuovere la tecnica perché la terra diventi  più umana da abitare; economia e tecnica non hanno senso che in rapporto all'uomo ch'esse devono servire" ...

SM 3507 — Un Servizio Idrogeologico Nazionale per salvarci dalle alluvioni — 2012

Posted by on mercoledì, 21 novembre, 2012
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 20 novembre 2011  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Ormai due o tre volte all’anno l’Italia deve fare i conti con i danni delle alluvioni; le città allagate, i tombini intasati, i raccolti perduti, le case, i negozi, le officine pieni di fango sono diventati eventi sempre più frequenti e violenti anche a causa dei mutamenti climatici. In questi giorni, che registrano il dolore in tante zone e città d’Italia, dal Nord al Sud, alle isole, si può stimare in due o tre miliardi di euro all’anno il denaro pubblico necessario per risarcire i danni subiti dalle persone che hanno ...

SM 2716 — Un piano per la difesa delle acque e del suolo — 2006

Posted by on domenica, 18 novembre, 2012
L’insostenibile, n. 7, marzo 2006, supplemento a Liberazione, sabato 25 marzo 2006  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Si potrebbe scrivere una storia dell’Italia elencando le perdite di vite, di ricchezza, di beni, conseguenti le frane e le alluvioni e la siccità, tutte ricorrenti, in tutte le parti d’Italia, con le stesse modalità e cause, tutte rapidamente dimenticate. Come anno zero può essere preso il 1951, l’anno della grande alluvione del Polesine provocata dal dissesto idrogeologico del lungo periodo fascista e di guerra durante il quale si è aggravato il taglio dei boschi ed è venuta meno la manutenzione dei fiumi.  In quell’anno del grande dolore ...

SM 2614 — Love Canal e le discariche — 2005

Posted by on giovedì, 15 novembre, 2012
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 10 maggio 2005  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Sono stati fortunati i ragazzi che hanno scampato il pericolo di andare a studiare in una scuola costruita su una discarica di rifiuti inquinanti, nel Gargano. Devono essere grati ai Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia che hanno sequestrato i terreni contaminati sui quali era prevista la costruzione di una scuola, appunto, e di un parco.  Meno fortunati sono stati i ragazzi che frequentavano una scuola, alla periferia di Niagara Falls, negli Stati Uniti, che era stata costruita davvero su una discarica di rifiuti tossici realizzata dentro un canale abbandonato. Lo aveva ...

SM 3504 — La pentola di Papin — 2012

Posted by on mercoledì, 14 novembre, 2012
La Gazzetta del Mezzogiorno, sabato 10 novembre 2012  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Gentile lettrice e caro lettore, quando usate con successo la pentola a pressione, che consente di cuocere bene, rapidamente e con limitato consumo di gas le vostre paste e pietanze rivolgete un riconoscente pensiero al francese Denis Papin di cui quest’anno ricorre il trecentesimo anniversario della morte, in miseria, esule a Londra. Personaggio inquieto, Denis Papin, medico e fisico, inventore, uomo modernissimo anche se vissuto oltre tre secoli fa. Nato in Francia nel 1647, dopo gli studi presso i gesuiti, si è laureato in medicina nell’Università di Angers; a 24 anni era ...

SM 3300 — Breve storia dell’acqua — 2011

Posted by on mercoledì, 14 novembre, 2012
Energia e Ambiente, 1, (1), 96-97 (marzo 2011) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Era una notte buia e tempestosa: non è solo l'inizio del romanzo "Paul Clifford", reso celebre da Snoopy, ma era davvero una notte buia e tempestosa quella in cui, quattromila milioni di anni fa, la prima goccia di acqua liquida si è separata dall'atmosfera terrestre ed è caduta sulla superficie del pianeta. C'era voluto circa mezzo miliardo di anni per portare, nello strato di gas che circondava in quei lontani tempi la Terra, allo stato liquido la prima molecola di acqua presente nell'atmosfera primitiva.  Quando si è formata, la Terra era più ...

SM 2957a — Energia: ieri, oggi, domani — 2008

Posted by on mercoledì, 14 novembre, 2012
In: Chiara Rosnati, Virginio Bettini e altri, “L’uomo cambia la faccia del pianeta. Mezzo secolo dopo il simposio internazionale ‘Man’s role in changing the face of the Earth’, Princeton, New Jersey (USA), giugno 1955”, Roma, Aracne Editrice, 2008, p. 35-57 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Energia, speranze e declino: il lavoro umano come modificatore  Non a caso gli organizzatori del convegno da cui nacque il volume “Man’s role” chiesero la collaborazione di Lewis Mumford (1895-1990), lo studioso a cui si deve, a mio parere, con il libro “Tecnica e cultura” (1932) la più stimolante analisi dei rapporti fra energia, materiali e tecnica, e l’evoluzione della ...

SM 3505 — Scaldacqua solari e solare termico — 2012

Posted by on martedì, 13 novembre, 2012
La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 13 novembre 2012  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Chi si rivede ? gli scaldacqua solari, resuscitati da un lungo oblio grazie ad un decreto che promette soldi pubblici a chi li compra e li installa nelle proprie abitazioni o officine. Gli scaldacqua solari sono costituiti da sottili lastre di metallo annerito su cui sono stesi o in cui sono incorporati dei tubi, il tutto coperto con una lastra di vetro e appoggiato su uno strato isolante di resina espansa o di altro materiale. I pannelli sono inclinati con la faccia che guarda a sud in modo da raccogliere la ...