NC 184 — Petrolio e gas naturale dagli scisti — 2013

Nuovo Consumo, 22, (226), 17 (maggio 2013) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Uno spettro si aggira per il mondo, la scarsità di petrolio e di gas naturale, i due materiali indispensabili per muovere il miliardo di autoveicoli esistenti nel mondo, per far funzionare fabbriche e centrali elettriche, per scaldare e raffreddare gli edifici. Un numero crescente di pozzi petroliferi si sta svuotando; i favolosi Stati Uniti, che esportavano petrolio, sono costretti a importarne per oltre la metà dei loro consumi. Uno spiraglio sembra offerto dalle nuove tecnologie che consentono di estrarre il petrolio e il gas naturale che sono intrappolati in mezzo a rocce, ...

SM 3519 — Ghiacci — 2012

Ambiente Società Territorio, 57, (N.S. 13, (5/6), 41-42 (settembre-dicembre 2012)  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Chi ha organizzato il nostro pianeta, questa solitaria scheggia di roccia calda nello spazio freddissimo, per fare una cosa sorprendente ha inventato l’acqua. In una molecola apparentemente insignificante, due atomi di idrogeno e uno di ossigeno, ha concentrato tutte le più strane proprietà. Noi la conosciamo come un liquido, quello che esce dal rubinetto o in cui sguazziamo nel mare o che vediamo scorrere nei fiumi, ma l’acqua in grandissime quantità si trova nell’aria allo stato di vapore, quella fastidiosa umidità che ci fa sudare, e quantità molto più ...

SM 3514 — Genocidio merceologico — 2012

.eco, 24, (9), 5-6 (dicembre 2012), http://www.educazionesostenibile.it/portale/pianeta-eco/archivio-numeri/2012/1636-e-uscito-il-numero-di-dicembre-2012.html  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it E’ di recente apparso un rapporto intitolato: “I peggiori problemi di inquinamento del mondo: I rischi per la salute delle discariche di rifiuti pericolosi”, pubblicato a cura dell’associazione ambientalista e umanitaria, Greecross, quella “crocerossa” ambientale creata in Europa dall’ex-segretario sovietico Gorbaciov. Greencross ha una sede anche in Italia e pubblica la rivista “Verde ambiente”. Il nuovo volume fa un bilancio di un fenomeno di cui poco si parla: le malattie, le morti e i dolori umani conseguenti l’esportazione, da parte dei paesi industriali nei paesi poveri, africani e asiatici, ex-coloniali, dei rifiuti tossici ...

SM 3508 — Breve storia del riciclo — 2012

Energie & Ambiente, 2, (8), 90-92 (novembre 2012)  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  A dire la verità il riutilizzo dei materiali dei prodotti e delle merci usati --- ché sono sostanzialmente quelli che chiamiamo rifiuti --- non è una furbizia figlia dell’”ecologia”, ma una pratica di buon senso economico che risale a tempi lontanissimi. Anzi le società agricole che ci hanno preceduto, e quelle che ancora sopravvivono, hanno cercato e cercano di buttare via il meno possibile e di riutilizzare tutto quello che è possibile. Ma anche una cultura del riciclo industriale ha lontane radici.  La prima attività di riciclo si può considerare l’utilizzazione degli ...

SM 3553 — Dove troveremo — 2013

Verde Ambiente, 29, (2), 15 (marzo-aoprile 2013) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it “Dove troveremo tutto il pane/Per sfamare tanta gente ?” Questi versi di una famosa canzone scout tornano alla mente pensando allo scandalo della fame e al sistema di governo dell’economia mondiale che destina la maggior parte delle risorse del pianeta ad una minoranza della popolazione. Certo, occorre adottare degli stili di vita e di “consumo”  compatibili con criteri di giustizia internazionale, ma concretamente “dove troveremo tutto il pane” per cancellare lo scandalo che affligge i poveri del mondo ? Si tratta di 3000 milioni di persone, sparse in Asia, Africa, Sud America, ...

SM 3552 — Bussi — 2013

La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 14 maggio 2013  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Nel quasi totale disinteresse generale, nei giorni scorsi si è svolto a Santa Maria Capua Vetere (Caserta) un convegno organizzato dall’Osservatorio per le Politiche Ambientali della IIa Università di Napoli sulla ricerca delle fonti, cioè di archivi e documentazioni, per la storia dell’ambiente. Gli studiosi presenti (storici, ma anche chimici) hanno concluso con un appello rivolto alle istituzioni, alle imprese e soprattutto ai privati, a coloro che sono stati attivi nella denuncia e contestazione delle violenze ambientali, perché contribuiscano a salvare le testimonianze di tali eventi. Le persone che sono state ...

SM 3548 — Il giallo del DNA — 2013

La Gazzetta del Mezzogiorno, domenica 28 aprile 2013  Giorgio Nebbia  nebbia@quipo.it Il DNA, acido desosssi-ribonucleico, è una strana molecola formata dalla combinazione di quattro molecole azotate, dette “basi”, con uno zucchero a cinque atomi di carbonio, il ribosio e con molecole di acido fosforico. Immaginate (i colleghi chimici mi perdonino la grossolanità della descrizione) una lunghissima catena costituita da una successione di molecole di uno zucchero con cinque atomi di carbonio, il ribosio, dotato di tre “ganci” a cui possono attaccarsi, altre molecole. A uno dei ganci si unisce una molecola di acido fosforico attaccata ad un'altra molecola di ribosio, al secondo ...

SM 3548 — Il giallo del DNA — 2013

La Gazzetta del Mezzogiorno, domenica 28 aprile 2013  Giorgio Nebbia  nebbia@quipo.it   Il DNA, acido desosssi-ribonucleico, è una strana molecola formata dalla combinazione di quattro molecole azotate, dette “basi”, con uno zucchero a cinque atomi di carbonio, il ribosio e con molecole di acido fosforico. Immaginate (i colleghi chimici mi perdonino la grossolanità della descrizione) una lunghissima catena costituita da una successione di molecole di uno zucchero con cinque atomi di carbonio, il ribosio, dotato di tre “ganci” a cui possono attaccarsi, altre molecole. A uno dei ganci si unisce una molecola di acido fosforico attaccata ad un'altra molecola di ribosio, al secondo ...

SM 3154 — Declino delle merci — 2010

La Gazzetta del Mezzogiorno, mercoledì 6 gennaio 2010  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Gli oggetti, dal frigorifero, al computer, alle pentole, alle penne biro, sembrano cose inanimate, ma hanno una loro vita: nascono, occupano il mercato, cioè le nostre case, e poi muoiono. Nascono anche loro, come gli esseri umani, con fatica e dolore nel momento in cui qualche inventore decide di creare un dispositivo per risolvere un qualche problema umano, conservare al freddo il cibo o fare il caffè; poi l’inventore fa fatica a convincere qualcuno a realizzare l’invenzione, poi il nuovo oggetto fa fatica a essere riconosciuto e venduto e acquistato, poi ...

SM 2973 — Dove troveremo tutto il pane — 2008

Ambiente Società Territorio, [N.S. VIII], 53, (3/4) 25-26 (maggio agosto 2008)  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it “Dove troveremo tutto il pane/Per sfamare tanta gente ?” Questi versi di una famosa canzone scout tornano alla mente pensando allo scandalo della fame che affligge 2500 milioni di persone, sparse in Asia, Africa, Sud America, quel nuovo “terzo mondo” che continua ad essere povero, in gran parte poverissimo, afflitto da fame, malattie, mancanza di abitazioni decenti, di elettricità, di gabinetti e fognature e di acqua pulita. Eppure sono gli abitanti di questo terzo mondo che producono molte delle derrate agricole che fanno opulenti le mense dei 2000 ...