SM 3925 — Che cosa succede se ? — 2016

Eddyburg, 1 dicembre 2016, http://www.eddyburg.it/2016/12/che-cosa-succede-se.html Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Nei giorni scorsi è morto negli Stati Uniti a 98 anni Jay Forrester, ingegnere e inventore. Il suo nome è rimasto relativamente poco noto in Italia fino a quando divenne molto popolare come l’autore degli studi che portarono alla redazione del libro “I limiti alla crescita” (in italiano “I limiti dello sviluppo”, pubblicato da Mondadori nel 1972). La ricerca era stata voluta da Aurelio Peccei, presidente del Club di Roma, un gruppo di scienziati, imprenditori e uomini politici; nella sua autobiografia (http://web.mit.edu/sysdyn/sd-intro/D-4165-1.pdf) Forrester racconta che Peccei, durante un incontro sul Lago di Como, alla fine ...

Giovanni Lagioia — Le merci e la nuova economia — 2016

Le merci e la nuova economia. I merceologi si sono incontrati a Varna per discuterne in un convegno seriale giunto alla XX edizione. Dal 12 al 16 settembre 2016 si è tenuta a Varna (Bulgaria), presso l’University of Economics di Varna, la XX conferenza internazionale dell’IGWT (International Society of Commodity Science and Technology) dal titolo “COMMODITY SCIENCE IN A CHANGING WORLD”. L’IGWT è un’associazione internazionale che raccoglie le accademie nazionali di merceologia perlopiù presenti in Europa centro orientale e in estremo oriente e il primo congresso internazionale si tenne nel 1978 a Vienna. L’Italia ha ospitato due volte tali conferenze la prima ...

SM 3902 — Dialogo fra Giorgio Nebbia e Cesare Silvi sul passato e futuro dell’energia solare — 2016

http://www.gses.it/pub/intervista-nebbia-silvi.pdf Giorgio Nebbia. Dal 1994 al 2004 Cesare Silvi è stato il direttore responsabile della Newsletter di ISES ITALIA, Sezione italiana dell’International Solar Energy Society. Alla Newsletter, da lui ideata e diretta fino al 2004, Silvi diede il nome de “Ilsoleatrecentossessantagradi”. Questo dialogo nasce in occasione della acquisizione, da parte del costruendo “Archivio e museo nazionale sulla storia dell’energia solare”, della collezione di Silvi dei primi 100 numeri della newsletter e della loro messa on line, http://gses.it/360archive/ Anni 68, nato in piccolo centro dell’Appennino abruzzese, Silvi è laureato in ingegneria meccanica all’Università La Sapienza di Roma (1973) e in ingegneria nucleare all’Università di Pisa ...

sm 3896 — due metri — 2016

La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 19 luglio 2016; http://www.eddyburg.it/2016/07/se-succedesse.html Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it “Due metri”, questo lo strano titolo di un recente articolo che parla del possibile innalzamento, di due metri, appunto, del livello dei mari in seguito al riscaldamento dell’intero pianeta Terra. Il dibattito sul riscaldamento globale interessa tanti soggetti: gli scienziati che misurano le variazioni del clima e soprattutto la temperatura in varie parti della Terra nelle varie stagioni; gli ecologi che studiano l’effetto delle variazioni della temperatura sui cicli vitali delle piante e degli animali; i chimici che studiano la natura dei gas (li chiamano gas “serra”) che vengono immessi nell’atmosfera ...

Alberto Berton — Salviamo il sistema biologico italiano — 2016

Il servizio di Report intitolato “Bio illogico” andato in onda nella puntata di lunedì 10 ottobre 2016, con l’inchiesta sulla frode delle 10.000 tonnellate di  grano duro convenzionale che sono entrate nella filiera della pasta biologica,  ha colpito al petto il variegato mondo del sistema biologico italiano Si tratta del secondo colpo di tale portata, seguito al primo del 2011 innescato dalla famosa operazione della Guardia di Finanza di Verona denominata  “Gatto con gli Stivali”, operazione che mise in luce un complesso sistema di frode sui prodotti biologici,  che coinvolse  almeno 100.000 tonnellate di merce, principalmente mais e soia destinati alla ...

nc 162 — merci dalla caseina — 2011

Nuovo consumo, 20, (204), marzo 2011 Giorgio nebbia nebbia@quipo.it Nei giorni scorsi è stata annunciata la scoperta, da parte di un gruppo di chimici americani, di una “materia plastica” espansa ottenuta per reazione della caseina del latte con aldeide glicerica, con aggiunta di una speciale argilla. Si forma un materiale solido spugnoso, a bassa densità, fino ad un decimo di quella dell’acqua, resistente all’urto e alla pressione, detto aerogel, che potrebbe trovare impiego al posto delle attuali resine espanse, rigide o flessibili, usate come isolanti termici (per esempio nelle scatole per il trasporto dei cibi freddi) e acustici in edilizia, come imbottiture ...

nc 217 — le merci della casa — 2016

Nuovo consumo, 25, (259), p. 16, settembre 2016 Giorgio nebbia nebbia@quipo.it Un lettore potrebbe osservare che la casa non è argomento di cui parlare in questa rubrica. Eppure anche la casa è una merce, non solo perché si compra o si vende, ma anche perché ogni casa è fatta di un gran numero di materiali commerciali: cemento e calce e sabbia e acciaio per le armature, poi piastrelle e vetro, alluminio e plastica per le finestre, e poi gli oggetti del gabinetto, e della cucina, gli specchi, i termosifoni, eccetera. Ma non basta; la casa è una macchina che funziona soltanto con altri ...

nc 218 — pellicole di caseina — 2016

Nuovo consumo, 25, (260), p. 18 (ottobre 2016) Giorgio nebbia nebbia@quipo.it  Qualche anno fa, precisamente nel marzo 2011, in questa rubrica è stata annunciata l’invenzione di una formulazione a base di caseina che consentiva di ottenere dei manufatti di resina espansa biodegradabile senza ricorrere a materie plastiche derivate dal petrolio. A cinque anni di distanza un laboratorio americano annuncia di essere riuscito a fare un passo avanti con la preparazione dalla caseina addirittura di pellicole per imballaggi adatte anche alla protezione di anche di alimenti. La materia prima è il latte che contiene circa il 3 per vento di caseina. Il latte è ...

sm 3917 — chimica e acciaio — 2016

Il blog della sci, 7 ottobre 2016, https://ilblogdellasci.wordpress.com/2016/10/05/la-chimica-lacciaio-e-la-nascita-della-rivoluzione-industriale/ Giorgio nebbia nebbia@quipo.it L’acciaio, il re dei materiali da costruzione, 1400 milioni di tonnellate di produzione annua nel mondo, non avrebbe potuto diventare quello che è, indispensabile per ponti, scatole di conserva, edifici, cannoni, navi, pentole, automobili, eccetera, senza una buona chimica, dapprima impiegata empiricamente poi, col passare del tempo, applicata consapevolmente anzi arricchita a mano a mano che venivano inventati processi che permettevano di ottenere più acciaio, di migliore qualità a minor prezzo. Benché il ferro sia uno dei metalli più abbondanti sulla Terra (https://ilblogdellasci.wordpress.com/2015/10/27/ferro-promesse-da-marinaio-e-piccole-storie-di-vita/), la chimica si è divertita a portarcelo via di ...

sm 3173 — costa meno prevenire — 2010

La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 2 marzo 2010  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it “Stato di calamità naturale” è una frase che è stata ripetuta spesso negli ultimi tempi, per i terremoti, le alluvioni, le frane come quelle recentissime in Sicilia e Calabria, per l’inquinamento atmosferico in Lombardia, per l’inquinamento dei fiumi Lambro e Po nella Valle Padana. E la frase significa soldi che devono essere tratti dai fondi dello Stato, quindi dalle tasche dei cittadini, ma anche maggiori spese private, soldi necessari per la bonifica delle terre contaminate, per le ore e la salute perdute nel traffico, per la filtrazione delle acque, per la ...