SM 3887 — All’origine dei conflitti ambientali — 2016

Prefazione a: Giovanni Ruocco e Marianna Stori (a cura di), “La democrazia alla prova dei conflitti ambientali”, Collana Saggi, Associazione ASud, Roma, 2016. P. 5-14; http://asud.net/wp-content/uploads/2016/05/imp_la-democrazia-alla-prova-dei-conflitti-ambientali-WEB-160519.pdf Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  I confitti ambientali hanno quattro principali soggetti. Il primo, che chiamerò l’“inquinatore”, nel suo operare provoca nell’ambiente delle modificazioni che danneggiano un secondo soggetto, l’“inquinato”; questi entra in confitto con l’inquinatore per difendere i propri diritti ed eliminare il danno; un terzo soggetto è “lo Stato” che dovrebbe, per definizione, operare pro bono publico e difendere i diritti dei cittadini; un quarto è rappresentato dagli “scienziati”, cioè da coloro che possiedono le conoscenze ...

SM 2714 — Scienza, energia e merci — 2006

Incontri con le scienze: Verbania Pallanza, 18 marzo 2006, ore 10 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Ho scelto per il titolo il colore rosso pensando al colore del Sole e del fuoco cioè delle forze che tengono in moto la circolazione di materia e di energia da cui dipende la vita biologica e fisica, materiale, di tutti gli esseri viventi. Nel caso degli esseri umani, tale circolazione, che consente di ottenere, di “fabbricare” gli oggetti, le merci, le cose, comincia con il prelevamento di beni materiali della natura: beni talvolta rinnovabili, come gli alimenti vegetali e animali, il legno dei boschi o l'acqua, che ...

SM 3207 — L’acqua in bottiglia — 2010

La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 1 giugno 2010 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Nelle scorse settimane è stato pubblicato il libro: “Imbottigliata e venduta: la storia che sta dietro la nostra ossessione per l’acqua in bottiglia” (per quanto ne so non ancora tradotto in italiano), dello scrittore americano Peter Gleick, uno specialista di problemi dell’acqua e di giornalismo d’inchiesta. Se il consumo di acqua in bottiglie è una ossessione negli Stati Uniti, dove tale consumo si aggira ad “appena” 115 litri all’anno per persona, figurarsi che cosa è in Italia dove tale consumo arriva a 200 litri di acqua in bottiglia all’anno per persona, ...

SM 3885 — Felix Trombe: era un chimico anche lui — 2016

Il Blog della Società Chimica Italiana, 3 giugno 2016; https://ilblogdellasci.wordpress.com/2016/06/03/il-muro-di-trombe/ Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Se leggete un trattato sull’energia solare, nell’indice, alla lettera “T” trovate il nome di Trombe associato al celebre ”muro” che da lui ha preso il nome. Si tratta di una ingegnosa forma di riscaldamento solare “passivo”, differente dai sistemi che richiedono dei pannelli esterni. Trombe propose di inserire, nella parete rivolta a sud degli edifici, una grande finestra di vetro dietro la quale è posto un “muro” con una faccia nera esposta al Sole. La radiazione solare, passando attraverso la lastra di vetro, scalda la parete nera del muro e ...

SM 3880 — Mai più armi nucleari — 2016

La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 17 maggio 2016; eddyburg, 16 maggio 2016, http://www.eddyburg.it/2016/05/la-mosca-e-lelefante.html Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Vi immaginate una repubblica con poco più di 50 mila abitanti che cita in tribunale il gigante mondiale, gli Stati Uniti ? Per trovare questa repubblica, denominata delle Isole Marshall, dovete prendere un mappamondo, guardare l’immenso Oceano Pacifico, cercare proprio a metà, fra l’Australia e le Isole Hawaii, all’altezza dell’equatore; farete fatica a riconoscere un puntino che indica una catena di isole coralline, distanti fra loro centinaia di chilometri; è questo il territorio della minuscola repubblica di cui parlo. Sarà stato perché negli anni quaranta del secolo ...

SM 3883– In morte di una centrale — 2016

La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 31 maggio 2016; Eddyburg, 30 maggio 2016, http://www.eddyburg.it/2016/05/in-morte-di-una-centrale.html Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Alla maggior parte degli Italiani il nome “Montalto di Castro” dice poco; alcuni hanno notato, andando veloci lungo la linea ferroviaria Roma-Genova, questo nome sul muro di una stazione; i più curiosi, guardando fuori dal finestrino, dalla parte del mare, avranno visto in lontananza quattro grossi edifici con un grande, alto camino: una centrale elettrica, senza dubbio. Una centrale che, negli anni ottanta del secolo scorso, è stata al centro di vivaci polemiche ecologiche. A dire la verità le centrali di Montalto di Castro sono state due, ...

SM 3881 — Quando gli eserciti uccidono i propri soldati — 2016

La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 24 maggio 2016  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Nei giorni scorsi la Corte d’Appello di Roma ha confermato la precedente sentenza di condanna del Ministero della Difesa italiano colpevole di non avere adeguatamente informato e protetto il caporalmaggiore Salvatore Vacca, morto di leucemia a 23 anni per essere venuto in contatto con uranio impoverito durante la campagna di Bosnia del 1998. Il metallo tossico era usato nei proiettili dalle forze NATO di cui il giovane Vacca faceva parte. L’uranio è un metallo molto pesante (pesa un terzo più del piombo, quasi come il tungsteno), durissimo ed è piroforico: quando un ...

SM 3811 — Chi nutrirà il pianeta — 2015

La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 27 ottobre 2015; Eddyburg, 26 ottobre 2015 http://www.eddyburg.it/2015/10/chi-nutrira-il-pianeta.html Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Alla fine dello scorso aprile, alla vigilia della solenne inaugurazione dell’EXPO 2015 di Milano, la Fondazione Luigi Micheletti di Brescia ha riunito presso il suo Museo dell’Industria e del Lavoro (MusIL), un centinaio di studiosi invitandoli a chiedersi come si presentano, in Italia e nel mondo, le “agricolture”. “Agricolture” al plurale perché sono tante le forme in cui viene praticata la più importante attività umana, quella che assicura agli oltre settemila milioni di terrestri il cibo, ma anche molte altre materie prime essenziali. Lo storico Pier Paolo ...

NC 214 — Disprosio — 2016

Nuovo Consumo, 25, (256), p. 17 (maggio 2016) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it E questa strana merce da dove salta fuori ? Le nuove tecnologie associate alla microelettronica, alle fonti rinnovabili di energia e alle automobili ibride ed elettriche, di cui si parla sempre più spesso, costringono a fare conoscenza con materiali finora sconosciuti. Particolare importanza hanno gli elementi appartenenti al gruppo dei lantanidi, che occupano le caselle fra i numeri 58 e 71 della Tabella di Mendeleev, con pesi atomici fra 140 e 175 (volte il peso atomico dell’idrogeno) divisi in Terre Rare Leggere e Terre Rare Pesanti. Il disprosio, con simbolo Dy, ...

SM 3877 — Energia per fare che cosa ? — 2016

La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 3 maggio 2016; Eddyburg 2 maggio 2016, http://www.eddyburg.it/2016/05/energia-per-fare-che-cosa.html  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it La maggior parte dei paesi ha sottoscritto, con una grande cerimonia, gli accordi, presi a Parigi nel dicembre 2015, per rallentare il lento continuo aumento della temperatura del pianeta Terra, responsabile dei mutamenti climatici e a sua volta provocato dall’immissione nell’atmosfera di gas, detti “gas serra”, provenienti dalle attività umane. Per la maggior parte i gas serra sono costituiti dall’anidride carbonica CO2 liberata dalla combustione dei combustibili fossili, carbone, petrolio e gas naturale, che sono le fonti di energia usate in maggiore quantità nel mondo, dall’incendio delle ...