SM 3881 — Quando gli eserciti uccidono i propri soldati — 2016

La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 24 maggio 2016  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Nei giorni scorsi la Corte d’Appello di Roma ha confermato la precedente sentenza di condanna del Ministero della Difesa italiano colpevole di non avere adeguatamente informato e protetto il caporalmaggiore Salvatore Vacca, morto di leucemia a 23 anni per essere venuto in contatto con uranio impoverito durante la campagna di Bosnia del 1998. Il metallo tossico era usato nei proiettili dalle forze NATO di cui il giovane Vacca faceva parte. L’uranio è un metallo molto pesante (pesa un terzo più del piombo, quasi come il tungsteno), durissimo ed è piroforico: quando un ...

SM 3811 — Chi nutrirà il pianeta — 2015

La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 27 ottobre 2015; Eddyburg, 26 ottobre 2015 http://www.eddyburg.it/2015/10/chi-nutrira-il-pianeta.html Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Alla fine dello scorso aprile, alla vigilia della solenne inaugurazione dell’EXPO 2015 di Milano, la Fondazione Luigi Micheletti di Brescia ha riunito presso il suo Museo dell’Industria e del Lavoro (MusIL), un centinaio di studiosi invitandoli a chiedersi come si presentano, in Italia e nel mondo, le “agricolture”. “Agricolture” al plurale perché sono tante le forme in cui viene praticata la più importante attività umana, quella che assicura agli oltre settemila milioni di terrestri il cibo, ma anche molte altre materie prime essenziali. Lo storico Pier Paolo ...

NC 214 — Disprosio — 2016

Nuovo Consumo, 25, (256), p. 17 (maggio 2016) Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it E questa strana merce da dove salta fuori ? Le nuove tecnologie associate alla microelettronica, alle fonti rinnovabili di energia e alle automobili ibride ed elettriche, di cui si parla sempre più spesso, costringono a fare conoscenza con materiali finora sconosciuti. Particolare importanza hanno gli elementi appartenenti al gruppo dei lantanidi, che occupano le caselle fra i numeri 58 e 71 della Tabella di Mendeleev, con pesi atomici fra 140 e 175 (volte il peso atomico dell’idrogeno) divisi in Terre Rare Leggere e Terre Rare Pesanti. Il disprosio, con simbolo Dy, ...

SM 3877 — Energia per fare che cosa ? — 2016

La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 3 maggio 2016; Eddyburg 2 maggio 2016, http://www.eddyburg.it/2016/05/energia-per-fare-che-cosa.html  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it La maggior parte dei paesi ha sottoscritto, con una grande cerimonia, gli accordi, presi a Parigi nel dicembre 2015, per rallentare il lento continuo aumento della temperatura del pianeta Terra, responsabile dei mutamenti climatici e a sua volta provocato dall’immissione nell’atmosfera di gas, detti “gas serra”, provenienti dalle attività umane. Per la maggior parte i gas serra sono costituiti dall’anidride carbonica CO2 liberata dalla combustione dei combustibili fossili, carbone, petrolio e gas naturale, che sono le fonti di energia usate in maggiore quantità nel mondo, dall’incendio delle ...

SM 2866a — Gli allievi di Ciamician — 2007

In: Margherita Venturi (a cura di), “Ciamician, profeta dell’energia solare, Atti del convegno storico-scientifico in occasione della celebrazione del 150° anniversario della nascita di Giacomo Ciamician (1857-1922), Bologna, Università, Istituto chimico G. Ciamician, 16-18 settembre 2007”, Milano, Fondazione Eni Enrico Mattei, s.d. (ma 2009), p. 51-64   Giorgio Nebbia, Università di Bari nebbia@quipo.it  L’Università come “famiglia” di studio e ricerca Ogni studioso, in particolare ogni chimico, conduce ricerche e si occupa di qualche argomento influenzato da altri studiosi. L’analisi delle “genealogie” culturali e scientifiche aiuta a comprendere i rapporti accademici, scientifici e anche umani --- simpatie e antipatie, gelosie, ricerca di priorità di una scoperta ...

SM 3800 — Gian Burrasca piccolo chimico — 2015

Il Blog della Società Chimica Italiana, 18 settembre 2015; https://ilblogdellasci.wordpress.com/2015/09/18/gian-burrasca-chimico/  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Sono debitore dell’idea di questo intervento alla prof. Francesca Orestano, ordinario di Letteratura inglese nell’Università di Milano e attenta studiosa di letteratura infantile http://users.unimi.it/childlit/index.html, la quale ha presentato, nell’ottobre 2014, un saggio proprio su “Gian Burrasca, piccolo chimico”, ad una giornata di studio su “Letteratura e scienza nei libri per ragazzi”, svoltasi a Milano e in corso di pubblicazione a cura di Elisa Marazzi e Pietro Redondi. “Il giornalino di Gian Burrasca”, di Vamba, pseudonimo di Luigi Bertelli (1858-1920), pubblicato per la prima volta nel 1912, è stato un libro di ...

SM 3866 — Le furbizie della natura — 2016

La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 12 aprile 2016 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it La natura possiede alcune furbizie che, una volta conosciute, possono dar vita ad utili applicazioni tecniche; una di queste è costituita dalla proprietà dei fluidi di spostare calore quando evaporano e condensano. L’esempio più vistoso è offerto dall’acqua e non a caso chi ha “fabbricato” il nostro pianeta l’ha riempito proprio di acqua, in quantità molte volte superiore a quella delle terre emerse, per realizzare il suo grande progetto di tenere le terre emerse ad una temperatura adatta alla vita. Tutti i corpi esistono, come è ben noto, in tre stati ...

SM 3874 — Quella giornata di primavera — 2016

La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 26 aprile 2016 Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  A trent’anni di distanza da quel 26 aprile del 1986 giornali e televisioni ricordano il grave incidente che porta il nome di Chernobyl; in quella cittadina dell’Ucraina, allora sovietica, che nessuno aveva mai sentito nominare, in uno dei quattro reattori della centrale nucleare, per l’interruzione della circolazione dell’acqua di raffreddamento si verificò la fusione del “nocciolo”, un insieme di tubazioni di acciaio che contenevano grandi quantità di atomi radioattivi: uranio, plutonio e i loro prodotti di fissione che il mondo avrebbe imparato a conoscere per nome: cesio, stronzio, iodio radioattivi. A ...

SM 2285aa — Quale merceologia — 2001

Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Avventure e disavventure della Merceologia  Tutte le manifestazioni della vita comportano uno scambio di materia e di energia, per lo più gratis, talvolta accompagnati da uno scambio di denaro. I vegetali “comprano” (senza pagare niente) anidride carbonica dall’aria, acqua e azoto dall’aria e dal suolo, e “fabbricano” le molecole di amidi, cellulose, lignine, grassi, proteine, generando, come rifiuti, ossigeno e le spoglie delle foglie e dei tronchi e delle radici. Non a caso i biologi del secolo scorso hanno chiamato i vegetali organismi “produttori”, prendendo a prestito un termine dalle manifatture. Gli animali “comprano” ossigeno e acqua e vegetali ...

NC 213 — Quale futuro ? — 2016

Nuovo Consumo, 25, (255), aprile 2016 -- Rubrica "La merce muta" Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it  Il futuro, direte, non è una merce, né muta né verbosa, però deve essere una cosa abbastanza importante se l’Università delle Nazioni Unite di Tokyo e altre associazioni scientifiche hanno deciso di proclamare il primo marzo di ogni anno “Giornata mondiale del futuro”. Tutte le persone e le società umane si sono sempre interrogate sul “futuro”: che cosa succederà “domani”, “fra un anno”; gli agricoltori si chiedono se pioverà, i negozianti si chiedono se venderanno le loro merci; ogni persona si chiede se sarà ricca, o felice e ...