Altronovecento

Ambiente Tecnica Società. Rivista online promossa dalla Fondazione Luigi Micheletti

Numero
18
dicembre 2011
Numero monografico
Sommario
Editoriale
di La Redazione


I quaderni di Altronovecento - n.1


Questo numero di Altronovecento costituisce il Quaderno n.1 della nostra rivista on line; è dedicata al quarantesimo anniversario della pubblicazione di un'opera di enorme risonanza, che segna un innegabile punto di svolta nella percezione della crisi ecologica.

Di seguito potete leggere l'incipit dell'opera e in allegato trovate il testo integrale in formato pdf.

Se al loro apparire, esattamente quaranta anni fa, I limiti dello sviluppo scatenarono un intenso dibattito internazionale che si esaurì tuttavia nel giro di pochi anni, oggi diversi studi stanno riproponendo la discussione.
Uno dei più recenti di questi, dal titolo The Limits to Growth Revisited, fa ad esempio il punto della copiosa letteratura dell’ultimo decennio per ribadire la sostanziale giustezza delle tesi sostenute nel libro. Ma al di là di questo loro ricorrente riemergere, ai Limiti va riconosciuto un ruolo cruciale nella crescita della consapevolezza ambientale a livello planetario.
In questo saggio cerchiamo di descrivere l’accoglienza riservata all’opera in Italia tra il 1972 e il 1975.


1.    Il successo planetario di un’opera inusuale

Il 12 marzo 1972 viene lanciato allo Smithsonian Institute di Washington il libro The Limits to Growth. A Report for the Club of Rome’s Project on the Predicament of Mankind
La scelta dei tempi non è casuale in quanto si è alla vigilia di due importanti appuntamenti: la terza Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo che si terrà in aprile a Santiago del Cile e soprattutto la Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente umano che inizierà a Stoccolma ai primi di giugno, e l’opera aspira appunto a fornire ai leader mondiali alcuni imprescindibili strumenti concettuali per decidere il futuro dell’umanità. Il rapporto illustra in una veste rigorosa e al tempo stesso estremamente chiara e accattivante quanto funzionari, studiosi e manager riuniti nel Club di Roma sono venuti elaborando nel corso degli ultimi quattro anni, anche se per giungere a questo agile e brillante risultato espositivo la strada è stata lunga e faticosa.
L’animatore dell’iniziativa, Aurelio Peccei, è...

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