Altronovecento

Ambiente Tecnica Società. Rivista online promossa dalla Fondazione Luigi Micheletti

Numero
31
March 2017
Numero monografico
Sommario
Editoriale
Saggi
Penicillina a S. Basilio: una storia della chimica italiana, di Andrea Turchi
Il passato glorioso della canapa italiana, di Marino Ruzzenenti
Il cammino, la corsa, il volo: come il cinema ha raccontato la rinascita nel dopoguerra, di Gian Piero Brunetta
La storia (al cinema) finalmente s’è desta!, di Gian Piero Brunetta
Il mito della tecnica neutra e progressiva. La prova del Vajont, di Enzo Ferrara
Pensare il 68, di Pier Paolo Poggio
Quale coinvolgimento degli scienziati con la società?, di Aldo Zanchetta
Luigi Mara (1939-2016). Le lotte per la salute e l’ambiente, di AA.VV.
Il Centro ricerche e documentazione dei rischi e danni da lavoro (Crd), perno del movimento per l’ambiente (1974-1985), di Diego Alhaique
La globalizzazione e il fallimento di Hanjin, di Sergio Bologna
Post-progressismo e orizzonti emancipatori in America Latina, di Massimo Modonesi, Maristella Svampa
L’“uomo” come modificatore della Terra, di Giorgio Nebbia
Tutta colpa di Giacomo Watt, di Giorgio Nebbia
Eventi
Riprogettare le città a 40 anni da Seveso. Una riflessione a partire dal libro di Daniele Biacchessi, di Marino Ruzzenenti
Persone
Murray Bookchin, di Giorgio Nebbia
Jay Forrester (Che cosa succede se?), di Giorgio Nebbia
Letture
“La democrazia alla prova dei conflitti ambientali”, a cura di Giovanni Ruocco e Marianna Stori, Roma, A Sud, 2016, di Luigi Piccioni
“Il successore”. Un commento storico-critico, di Carlo Tombola
Documenti
Radical Agriculture (1972), di Murray Bookchin
Tecnologia, democrazia e ignoranza. Intervista a Luciano Gallino, di Enzo Ferrara
Dialogo con Giorgio Nebbia, di Bruno Notarnicola
Le pene di un raccoglitore di carte per la fine che esse faranno dopo la sua morte, di Giorgio Nebbia
Modesti pensieri sulle biblioteche ambientali, di Giorgio Nebbia
Osservatorio per la libertà di ricerca sui fascismi di ieri e di oggi, di AA.VV.
di Pier Paolo Poggio

L'archeologia industriale è stata ed è per la Fondazione Micheletti una chiave di interpretazione e di lettura della storia contemporanea, intrecciata strettamente e necessariamente con la storia della tecnica. Il saggio di apertura di Andrea Turchi sulla Leo Penicillina, fabbrica abbandonata alla periferia di Roma, e già stabilimento chimico farmaceutico di primaria importanza, è una esemplificazione eccellente delle potenzialità di tale approccio, che stupidamente alcuni hanno considerato una moda passeggera. A tecnica e tecnologia, prevalentemente ma non esclusivamente in chiave storica, sono dedicati diversi contributi: da quello di Enzo Ferrara con riferimento al crollo della diga del Vajont a quello di Sergio Bologna che analizza il fallimento della grande compagnia marittima coreana, Hanjin, alla luce della globalizzazione e del gigantismo navale. Come sempre la rivista si avvale del generoso e molteplice contributo di Giorgio Nebbia, che in due testi sintetici quanto efficaci ci introduce al tema, talvolta fumoso, del cosiddetto "antropocene". Di forte interesse sono i temi dell'intervista, del 2007, a Luciano Gallino, ancora di Enzo Ferrara, in cui, tra le altre cose, il grande sociologo torinese (1927-2015) tocca la questione del "non sapere" (nicht wissen) in ambito scientifico e per estensione sociale (mentre dobbiamo stendere un pietoso velo su quello politico)...

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Saggi
di Andrea Turchi

Un rudere romano della modernità

Al decimo chilometro della Tiburtina, una delle più importanti vie consolari di Roma, sulla quale nell'antichità transitava incessante il travertino di Tivoli usato per erigere le magnificenze del Foro, al bivio di un popoloso quartiere periferico, S. Basilio, si erge...

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Eventi
di Marino Ruzzenenti

La riedizione, in occasione del quarantesimo anniversario dello storico disastro di Seveso, del libro di Daniele Biacchessi - La fabbrica dei profumi. Seveso 40 anni fa (Jaca Book, 2016) - riporta alla mente le immagini spettrali del comune brianzolo dove, tra strade deserte e abitazioni evacuate, si aggiravano fantasmi bianchi muniti di tute e maschere integrali...

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Persone
di Giorgio Nebbia

Murray Bookchin (1921-2006) si avvicina all'ecologia nella seconda metà degli anni quaranta, poco più che ventenne, nell'ambito del movimento ispirato da Josef Weber.

Nel 1948 William Vogt aveva pubblicato il libro: "Road to survival", la prima analisi popolare dei rapporti fra popolazione, risorse, consumi e ambiente...

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Letture
di Luigi Piccioni

Il conflitto ambientale, fenomeno storicamente recente, suscita valutazioni e stimola interpretazioni diverse, spesso contrastanti. La sua rilevanza è tuttavia innegabile non solo a causa della sua crescita esponenziale in tutto il mondo ma anche perché rappresenta un importante rivelatore di complesse problematiche politiche e sociali e una sfida al sapere scientifico e istituzionale.

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Documenti
di Murray Bookchin

Agriculture is a form of culture. The cultivation of food is a social and cultural phenomenon unique to humanity. Among animals, anything that could remotely be described as food cultivation appear ephemerally, if at all; and even among humans, agriculture developed little more than ten thousand years ago. Yet, in an epoch when food cultivation is reduced to a mere industrial technique...

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